Consosciamo il responsabile e quindi
tutto il mondo
http://www.satyrnet.it/
> PRESENTATI
Sono Gianluca Falletta ho
24 e sono studente nella Facoltà di Scienze della
Comunicazione presso l'Università La Sapienza. Un
ragazzo con una grande passione per i fumetti e i
cartoni animati. Una passione che mi ha spinto a passare da
fruitore passivo dei miei comics a condividere questa mia
mania con un numero sempre crescente di persone.
Con questo spirito più un
lavoro meticoloso e un pizzico di fortuna, ora mi trovo a
dirigere Satyrnet, un'Associazione Culturale
con sede a Roma, che ha come mission proprio la divulgazione
di questo fenomeno culturale nel nostro Paese. Un lavoro di
redazione, ma anche di promozione e divulgazione che,
giornalmente, tiene occupata gran parte della mia giornata e
che mi regala spesso notevoli soddisfazioni. Ho partecipato
ai maggiori eventi del Fumetto in Italia e ho contribuito a
diffondere l'idea che il fumetto non sia solo un passatempo
per bambini, ma un vero e proprio prodotto culturale che
investe diverse branche delle scienze umane dalla sociologia
alla letteratura, dalla psicologia alle scienze della
comunicazione.
> QUANDO NASCE LA TUA
PASSIONE PER I CARTOON
Come la maggior parte dei
ragazzi nati negli anni '80 si può dire che sono cresciuto a
pane, nutella e JuniorTv, una meravigliosa emittente
che ci regalava ogni giorno decine di cartoni animati.
Puffi e Cristina D'Avena hanno fatto il resto,
istruendo la mia cultura mediale ad una fruizione sempre più
critica di quello che vedevo. Con l'adolescenza, abbandonato
Topolino, sono arrivati i primi fumetti, dapprima le
grandi saghe dei comics americani, poi i Manga. Un
amore che non si è mai spento e che mi ha spinto a fare ciò
che faccio ogni giorno.
> IL TUO CARTOON
PREFERITO
Difficile determinare una
serie che si possa definire come "la preferita in assoluto",
forse perchè davvero molti anime hanno contribuito al mio
amore verso il settore. In primis forse metterei Saint
Seiya, i mitici Cavalieri dello Zodiaco, che
hanno accompagnato sin dalle elementari la mia esistenza
fino alle inedite tre serie degli ultimi anni. La saga è
decisamente completa con una storia epica, personaggi
abilmente caratterizzati, realizzazione encomiabile e
sopratutto merchandising azzeccatissimo che ha infuso in me
la passione per il collezionismo. Però potrei citarne altri:
ho amato, come molti ragazzi della mia età, l'epopea di
Hokuto No Ken, con i valori universali che trasmetteva e
i suoi sentimenti eroici eppure così umani. Altro cartone
fondamentale è stato per me Fushigi no umi no Nadia,
che parte in una maniera molto diversa dai precedenti titoli
per poi concludersi con un finale ben più complesso, che mi
ha entusiasmato inducendomi anche ad informarmi sul mito di
Atlantide e tutti i misteri insoluti. Vorrei citare anche
DragonBall, sopratutto per l'importanza che questa seria
ha avuto nella diffusione del fumetto e dell'animazione
nipponica in Italia. La saga di Akira Toriyama ha aperto la
fruizione di questo genere dai classi appassionati "storici"
ad un pubblico vastissimo di "novellini del fumetto", un
mercato molto ampio e totalmente nuovo, che ha fatto da
traino alla maggior parte delle scelte editoriali di Case
Editrici ed emittenti TV.
Ripeto questi rappresentano
solo la punta di un iceberg di tutte quelle serie che hanno
accompagnato la mia crescita ed ora la mia vita, ma
sostanzialmente sono quelle legata ad episodi e ricordi
importanti per me stesso e sopratutto per il mio lavoro.
> QUANDO HAI PENSATO DI
CREARE IL TUO SITO
L'estate più lunga,
così si riassume quella estate che va dall'esame di Maturità
fino alle prime lezioni universitarie, Luglio-Novembre 1999.
Tante speranza, tanta voglia di divertirsi, tanti amici da
salutare con la speranza di farne dei nuovi. Erano i primi
tempi degli "spazi web gratuiti" sui vari provider, erano i
tempi in cui i navigatori italiani cominciavano seriamente
ad mettere online le proprie homepage personali, era, per
altro, il periodo in cui mediaset riproponeva DragonBall.
Allora perchè non buttarsi nella mischia? Nacque qualcosa
che si chiamava Satyr.net, un sito appunto su DragonBall con
paio di altri approfondimenti sul cinema fantascientifico,
la letteratura fantasy e sopratutto pieno storielle e
battute satyriche.
> PERCHE' E' NATO
Un embrionale stato del
sito è nato appunto in quell'estate. Poco ci volle però ad
"annettere" gli hobby dei miei amici più prossimi, i miei ex
compagni di scuola. Dunque a DragonBall si unì presto
uno speciale su Saint Seiya, poi SailorMoon,
poi tutti gli altri. Inoltre su altri spazi tematici vennero
prima articoli sui cartoni animati demenziali americani, poi
sulla musica, sul cinema. Insomma tutte le persone che mi
erano accanto in quel periodo, chi prima chi dopo, hanno
cominciato a parlare delle loro passioni sul nostro dominio
www.satyrnet.it,
che è diventato ben presto un enorme contenitore di
informazioni, senza pretese e sicuramente un po' caotico.
Era il 2001 quando però
decidemmo che forse così non poteva andare, insomma il sito
era si visitato ma decisamente poco funzionale. In più il
nostro desiderio di comunicare le nostre passione ci
spingeva ad incontrare fisicamente gli utenti che già in
quel periodo ci frequentavano a migliaia. Con il
rinnovamento stilistico e contenutistico del sito decidemmo
allora di impegnarci un po' più seriamente nella parte
"fisica" della nostra passione e dunque abbiamo cominciato,
sotto l'ala protettiva della Federazione Ludica Romana
a frequentare via via le maggiori fiere e gli eventi del
fumetto in Italia, partecipando in maniera sempre più attiva
anno dopo anno.
Nel 2003 eravamo pronti per
un altro balzo, siamo divenuti una vera e propria
Associazione Culturale Nazionale, attivissima in tutto il
panorama live del fumetto ma anche di musica, cinema ed
eventi culturali in genere. Inoltre abbiamo finito una
ricostruzione sistematica del portale, dividendolo in canali
e sezione, assegnando ad esse, ove possibile anche domini ad
hoc. Per manga ed anime nacque dunque l'ormai mitico
www.aulamanga.it
che, sopratutto all'inizio, doveva sembrare una sorta di
università del fumetto in cui i protagonisti delle varie
serie erano i diversi docenti.
> PRESENTA IL TUO SITO
Satyrnet ora è un portale
vero e proprio, con canali tematici e sezioni
d'approfondimento. Consta di circa ventimila pagine tra
articoli, foto e servizi. Ha una media di cinquantamila hits
al giorno e ha circa tre edizioni giornaliere. Al suo
interno i nostri utenti possono trovare moltissime
informazioni e contenuti esclusivi forniti dalle stesse case
editrici o dagli enti promotrici di eventi culturali. Offre
tantissimi servizi, posta elettronica, mailing list, forum,
tag bord e promozione di altre realtà internet. La community
è vivace e simpatica, è difficile trovarla vuota di utenti
anche nelle ore più piccole della notte. Sono attivi,
infine, diversi canali atti a far conoscere artisti
emergenti in qualsiasi disciplina, dal disegno alla musica,
dalla fotografia alla letteratura.
La nostra associazione,
oltre partecipare a manifestazioni come Romics, RomaCartoon
e LuccaComics, organizza da circa un anno, ogni mese, live
in noti locali capitolini, con concerti di sigle di cartoon,
cosplay ed animazione. Proprio il cosplay è uno dei nostri
punti di maggior forza, abbiamo tra i nostri utenti
moltissimi usufruitori di questa innovativa forma artistica
che attraverso noi possono conoscersi, incontrarsi e
promuovere le rispettive homepage. Essendo legatissimi a
questo movimento siamo attivi anche nella collaborazione con
televisioni, giornali ed editori qualora vogliano parlare
del fenomeno attraverso i loro canali.
> SOGNI NEL CASSETTO e
PROGETTI FUTURI
Come si è evinto dalle
precedenti risposte, considero in maniera "seria" la
diffusione del fumetto e dell'animazione, specialmente
nipponico, in Italia. Seria perchè sostanzialmente dalla mia
generazione in poi, moltissimi ragazzi sono cresciuti
annettendo nel proprio substrato culturale la cultura
giapponese, proprio attraverso gli anime ed i manga. Tutti
noi sappiamo benissimo qual'è il suono della campanella
delle scuole di Tokyo che invita gli studenti ad entrare in
classe, tutti noi sappiamo come funziona la metropolitana
delle principali città del Giappone, tutti noi conosciamo i
nomi delle Costellazioni del Sol Levante. Questo è l'esempio
più limpido e sincero di come una cultura diversa da quella
italiana, sia entrata in maniera indolore ma efficace nelle
nostre vite. Una colonizzazione culturale che si potrebbe
riassumere con il termine JCulture e che, oltre i
fumetti, ha ora i suoi principali elementi nella musica,
nella letteratura e nel cinema.
Il futuro del nostro lavoro
consiste proprio nella valorizzazione di questo aspetto
prettamente culturale del fenomeno. L'interessamento di
varie sedi universitarie, in primis La Sapienza in
Roma, ne è un esempio concreto. La collaborazione con enti e
strutture che considerino questa diffusione al di fuori
della solita etichetta "per bambini" è esattamente il passo
che Satyrnet sta compiendo ora con notevoli risultati.
Non dimentichiamo, però,
che la JCulture è anche un fenomeno di aggregazione
sociale, perciò continueremo nelle nostre simpatiche serate
ed eventi in cui gli tutti gli appassionati, otaku,
possano incontrasi dal vivo. Partendo da Roma, Lazio e
regioni vicine, la speranza è poter presto organizzare
presto qualcosa al nord Italia ma soprattutto puntare al Sud
e alle Isole nelle quali moltissime persone chiedono
manifestazioni per soddisfare le loro passioni.
> ALTRO....
Non credo ci sia
nient'altro se non dire che siete tutti invitati a
partecipare al futuro di
www.satyrnet.it.
La nostra politica associativa è puntata verso la promozione
di tutte le varie realtà reali e virtuali che condividono le
nostre passioni e la nostra mission. Non crediamo molto alla
competitività anche perchè quello che facciamo è
sostanzialmente senza scopo di lucro, perciò siamo spinti
solo da una concreta voglia di condividere ciò che amiamo,
crediamo fermamente che le passioni debbano essere fonte di
coesione ed amicizia tra i vari fruitori, non di divergenze
e voglia di "supremazia".