IL PERSONAGGIO

Creato alla fine del 2005 incrociando "Taron e la Pentola Magica" (Richard Rich, 1985) con "Dragon's Lair" (Don Bluth, 1982) prende il nome da Edward Frederick Benson (1867-1940) autore di una sterminata serie di racconti di fantasmi nonché uno dei miei autori preferiti.

Alto poco più del metro e settanta, ciuffo biondo ribelle, vestito di una cotta rossa e di una maglia gialla indossa guanti e stivali d'ordinanza fantasy.

Saltuariamente imbranato cerca di evitare guai e tafferugli, ma non disdegna l'azione se questa è ragionevolmente limitata. Non ha ambizioni di particolare rilevanza per questo la maggior parte del tempo lo passa attraversando a piedi le Grandi Foreste delle Solite Terre.

Normalmente è armato di uno spadone da traino, ma visto il suo ingombro (e il fatto che lo ha scioccamente gettato in fondo ad un lago) ben presto opta per una più comoda Spada a Serramanico.

 

 

I COMPRIMARI

Ovvero i co-protagonisti (o meglio i co-antagonisti) delle avventure di Sir Benson.

Nel primo episodio è la spada nella roccia a fargli da passivo avversario e, seppur priva di movimenti crea non pochi guai al nostro maldestro eroe.

Nel secondo episodio pensando di alloggiare nella Locanda alla Torre, cade in trappola nella Torre del Diavolo dove Wizard "il mago" crea con il suo bastone magico un golem di pietra da scagliargli contro, salvo scoprire che il golem è ghiotto di… ossi. In particolare, questo episodio presenta anche un altro personaggio (più di secondo piano): l'aquila.

 

 

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