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Andrea Martin - L'autore
Andrea
Martin, classe 1970.
Appassionato
di cinema e letteratura fanta-horror, di serie televisive (su
tutte "Arsenio Lupin", "UFO", "Il Prigioniero"
e "Belfagor ovvero il Fantasma del Louvre") e di
cartoni animati (cresciuto con "Goldrake" e "Lupin III"
quello con la giacca verde), dipinge e suona il pianoforte.
Comincia nel
1990 lavorando come "illustratore comunale", quella professione
poco remunerata ma ricca di soddisfazioni e molto apprezzata
dagli assessori, in cui un giovane artista praticamente disegna
qualsiasi cosa sia legata alla cultura e al sociale (locandine
per feste paesane, opuscoli informativi sulle procedure
amministrative, caricature di sindaci, ecc.), giusto per farsi
ossa ed esperienza nel mondo dell'arte.
Durante questo
lungo periodo partecipa (nel 1994) e viene segnalato alla 6a
Rassegna Nazionale di Grafica "Umorismo e Satira-Il Paese dei
Balzelli" di Dolo(VE).
L' anno
successivo espone il suo primo fumetto alla "1a Mostra
Interquartierale di Fumetti" del Comune di Venezia.
Nel 1998 l'
attività artistica diviene più sostenuta collaborando come
vignettista per il quotidiano "Il Gazzettino" e nel 1999
vince il Premio Internazionale Umoristi a Marostica 31a
edizione dal titolo "On-Off".
Nello
stesso anno entra a far parte della Mostra Itinerante Collettiva
"Pinocchio, un Naso Lungo… Il Giro del Mondo"
dedicata alle illustrazioni del personaggio di Collodi.
Dal 2000 le
vignette diventano fumetti cominciando a collaborare come autore
per le riviste "Il Messaggero dei Ragazzi" di Padova
(dove inventa i personaggi di "Giorgione e il Professore"
una mini serie in quattro tavole a colori) e "PM-Piccolo
Missionario" di Verona (dove oltre a pubblicare storie
auto-conclusive scrive alcune sceneggiature della serie interna
"La Banda PM" ).
Nel 2001
partecipa alla 49a edizione del "Film Festival Città di
Trento" e all'edizione "Festivalfilosofia" di Carpi
nella sezione "Ascesa-L'Avventura delle Cime in
Centocinquant' anni di fumetto". Vince il Premio
Internazionale Umoristi a Marostica 33a edizione intitolata
"Straniero".
Tra il 2002 e
il 2003 crea per la rivista di divulgazione culturale "Poster
Trentino" la serie a colori "Il Diario di Abner Van
Dover" con protagonista un cacciatore di fantasmi studioso
di miti e leggende.
Alla fine del
2003 "Il Diario" si trasferisce nella rivista d'arte
"2000" di Dosson di Casier-Treviso e il personaggio
"viaggia" in tutto il Triveneto visitando castelli e ville
"infestati da leggende".
Nel 2004
comincia ad interessarsi di animazione flash lavorando ad alcuni
esperimenti grafici (in particolare ad un cortometraggio su
Abner Van Dover e una versione in semi-animazione del fumetto
"I Marziani da Plutone" storia realizzata nel 2001 per il
"Messaggero dei Ragazzi").
Esperimenti
che culminano alla fine del 2005 con la creazione del
personaggio di "Sir Benson".
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