Patlabor 2: The movie
Manga Video - Film - 108' ca. - £39.900
Frotte di carroarmati scorrazzano liberamente per la città. Poliziotti e
militari ad ogni angolo della strada. I vertici del potere sono nel caos più
completo: polizia contro esercito, esercito contro esercito; servizi segreti
contro tutti.
Cosa sta succedendo? L'armata veneta sta cercando di occupare
il Campidoglio? La Lega ha deciso di fare a fette l'Italia?
Niente di tutto
questo. E' semplicemente uno dei tanti inconvenienti in cui si può incorrere
abitando a Tokyo, ed è anche quello che succede nel secondo film di
Patlabor.
Mentre rientrava da una conferenza sull'evoluzione dell'utilizzo dei labor
nella polizia a seguito degli ultimi sviluppi del "Babilon Project", Shinobu
(comandante della 1°a sezione veicoli speciali) assiste a un attentato
terroristico.
Il ponte di Yokohama che collegava la banchina di Honmoku e
quella di Daikoku viene colpito e distrutto da un missile. Tramite un filmato
ottenuto misteriosamente da un network americano e trasmesso in televisione,
viene scoperto che a sganciare il missile è stato un aereo F16 J in dotazione
all'ASDF giapponese.
L'ASDF nega qualsiasi coinvolgimento con l'incidente. Non convinto della
veridicità del filmato, Goto (comandante della 2°a sezione veicoli speciali)
incarica Matsui (investigatore amico di Goto) di investigare a proposito.
Nel
frattempo un uomo di nome Arakawa contatta Goto e Shinobu (che per chi non
conosce la serie, è una donna; Shinobu, non Arakawa.ndRyo) presentandosi come
membro del JSDF (Joint Staff International Investigation Bureau) e mostrando un
videotape alternativo sui fatti riguardanti l'attentato.
Nel videotape si
nota, seminascosta, la presenza di un F16 S, un modello di aereo diverso da
quello rilevato nel filmato passato in TV e non in dotazione
all'ASDF.
Arakawa svela inoltre che la notte del bombardamento del ponte, un
aereo dell'USAF scomparve durante un volo di addestramento. L'USAF
ufficiosamente ammette che si tratta dello stesso F16 S notato nella zona
incriminata poco prima dell'esplosione.
Il JSDF ritiene che dietro quello che
è avvenuto ci sia un gruppo paramilitare a cui appartengono esponenti
dell'esercito, della politica e dell'industria bellica.
L'obbiettivo di questo gruppo è di cambiare in modo drastico la situazione
politica in Giappone, ormai troppo abituata alla pace.
Il capo di questo
gruppo è un uomo chiamato Shige Yakihito (vecchia fiamma di Shinobu ai tempi
dell'accademia di polizia).
Arakawa chiede l'aiuto di Goto per le indagini.
In un primo momento Goto rifiuta, ma successivamente, a causa di un secondo
incidente, decide di collaborare alle indagini.
Nel secondo incidente sono
coinvolti la base aerea Misawa dell'USAF e l'ASDF.
Come conseguenza
dell'incidente, Misawa e le altre base aeree vengono circondate dalle forze di
polizia comprese la 1°a e 2°a sezione.
Ritenendo insufficente l'intervento
delle forze dell'ordine, il segretario capo del Gabinetto (Chi? Goku?ndRyo)
decide di far intervenire le forze dell'JSDF per mantenere l'ordine nella zona
metropolitana e in preparazione di future emergenze.
Si delinea la possibilità di una guerra civile in piena regola, il che
spinge gli Stati Uniti a intervenire.
E' in questo scenario che Tsuge e il
suo gruppo agiscono per portare a termine il loro obiettivo, mentre Goto raduna
i membri della vecchia 2°a sezione (Noa, Asuma, Shinshi, Hiromi, Ota) per
stanare e bloccare Tsuge.
Insomma, un gran casino!
Il film, che uscì a 4 anni di distanza dal
primo, può vantare la regia di Mamoru Oshii e un'accurata realizzazione
tecnica.
Le animazioni sono molto buone, con l'introduzione di una buona dose
di computer graphics, che pur senza giungere ai livelli di "Ghost in the Shell",
viene utilizzata in maniera oculata senza sfociare in brutte sovrapposizioni e
contribuisce a creare quel senso di realtà presente in Patlabor 2.
Il film
alterna lunghi momenti di dialogo a momenti di azione serrata e incessante nel
tipico stile di Oshii.
Si fa un abbondante usa del grand'angolo e dalle
tipiche inquadrature di grandi spazi cittadini e non, accompagnati solo da
musiche senza l'accompagnamento di parlato.
Il character design è affidato ad
Akemi Takada, il cui tratto quasi non si nota, e Masami Yukii. L'effetto finale
è un po' atipico per chi è abituato al design degli OAV e del film precedente
(seppure anche tra questi vi fossero delle differenze). Il mecha design è del
solito Yutaka Izubuchi (ottimo come al solito.ndRyo).
Le musiche sono
affidate all'onnipresente Kenji Kawai (Ghost in the shell).
Il senso fondamentale del film sta nelle motivazioni che spingono Tsuge a
tentare il colpo di stato e quello che ha vissuto nella giungla quando è stato
ferito e le considerazioni che questo lo ha portato a fare. Tutto ciò è
riassunto nel dialogo a distanza tra Goto e Arakawa dopo l'incontro
all'acquario.
Sembra quasi che Oshii denunci un certo tipo di atteggiamento
del mondo industrializzato che sostiene la guerra in paesi meno sviluppati e
interviene solo se può avere un vantaggio di tipo politico ed economico.
La domanda che aleggia su tutto il film è: è meglio una pace ingiusta che
una guerra giusta (La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?ndGigi
Marzullo)?
La domanda che più d'ogni altra mi ha tormentato dopo avere visto
Patlabor 2, Š stata: ma perchè l'hanno chiamato Patlabor (beh, forse Pasquale 2
non era molto indicato... senza offesa per quelli che si chiamano
Pasquale.ndRyo)?
Da vecchio fan di Patlabor, ho sempre pensato che esso fosse
costituito principalmente, oltre che dai labor, dai membri della 2øa sezione
(Noa, Azuma, ecc..), Shinobu, Shige e gli altri comprimari.
In Patlabor 2,
quelli della seconda sezione, ed anche i labor, appariranno sì e no per 15
minuti in tutto il film.
Matsui appare più di Noa e gli altri messi insieme.
I veri protagonisto sono Goto, che pur facendo finta di sottomettersi a Shinobu,
fa la parte del leone (addirittura, in una scena, si vede Goto davvero
incazzato.ndWDIM)(io sono un grande ammiratore di Goto, ho sempre creduto che il
protagonista fosse lui, altro che labor... avete visto l'OAV di Patlabor
"Karuizawa per due"? Semplicemente imperdibile...ndRyo) e Shinobu che in effetti
non combina molto se non nella parte finale.
Giudizio finale: da vedere assolutamente, specialmente se si è amanti di
Patlabor o di Oshii (davvero gagliardo come regista.ndWDIM)
WDIM