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B'T X
A cura di Giuseppe “Ryo saeba” Mello
Star
comics – Collana Kappa Extra – mensile –178 pp. - £7000
Avete presente quando, dopo un acquisto, arrivate a casa
e vi rendete conto di aver preso una sòla clamorosa?
Ormai ridotti a poveracci senza una lira (ecco perché Tiphares
esce in ritardo, non riusciamo a comprare roba da recensire!!!), ci guardiamo
indietro e pensiamo alla fine che hanno fatto i nostri poveri
contanti. E se avessimo
speso quei soldi in maniera diversa? E se avessimo comprato dei capolavori del
porno come “Una zia molto disponibile”, “Moana e le sue bestie”, “Cicciolina e
Moana ai mondiali”? In che modo sarebbe cambiata la nostra vita? A parte delle
occhiaie mostruose, intendo… Qual è stata la molla che mi ha spinto ad
acquistare “Bt'x” quando i soldi in saccoccia scarseggiavano? Masochismo?
Spirito di contraddizione? Mera deficienza? La mente dell'uomo rimane tutt'ora
un mistero un vasto universo inesplorato ma ripieno di cazzate. Bt'x è un manga di Masami Kurumada, e gia' questo m'indispone.
Facciamo mente locale: cosa ha fatto Kurumada nella sua vita? “I cavalieri dello
zodiaco”, “Kojiro, lo spirito del vento” (Prot!!! AHAHAHAH) e dell'altra roba
perdipiu' scontata e anonima. Il primo era carino, ma e' venuto alla nausea un
po' a tutti. Il secondo era utile (parimenti all'omonima serie di OAV) solo per
coloro che soffrivano di stitichezza. Alla fine tutto si riduce alla medesima
storia dei cavalieri, con gli stessi personaggi e le stesse situazioni. Dopo
aver sperato e assistito alla morte di Pegasus (si', crepa bastardo!!!), quando
ormai pensavamo di esserci liberati da un certo tipo di stereotipo, ecco che ti
arriva Bt'x.
Questa la storia: Kotaro Takamya, genio della
robotica, viene rapito dall'impero meccanico. L'impero meccanico, comandato da
un misterioso Capitano Aramis, intende conquistare il mondo e sostituire i
mortali e deboli esseri umani con cyborg e robot dall'infinita durata. Il
compito di salvare il mondo viene affidato a Teppei e a Bt'x, una specie di
pegaso robotico, capace, all'occorrenza, di dotare il proprio proprietario di
una resistente armatura. Teppei, ovviamente, non e' il primo pirla che passa di
lì: egli e' stato addestrato da Karen, disertrice dell'impero meccanico e
precedente proprietaria di Bt'x. Ah, dimenticavo, per gli amanti dei colpi di
scena, Teppei e' anche fratello di Kotaro.
Facciamo un bel giochino, sostituite nel testo precedente le seguenti
parole:
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Kotaro Takamya: Lady Isabel;
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Impero meccanico: Grande tempio;
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Capitano Aramis: Arles;
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Teppei: Pegasus;
-
Bt'x: armatura sacra;
-
Karen: Castalia.
Che cosa abbiamo ottenuto? Chi indovina vince tutto il
nostro appoggio morale. Vogliamo dare quindi un commento sulla storia, o
preferiamo passare avanti con un bel rullo compressore? Io propenderei per la
seconda ipotesi. Parliamo quindi del lato tecnico del tutto: sono ormai
passati diversi anni dai Cavalieri dello zodiaco, quindi sarebbe lecito
aspettarsi che il buon Masami avesse migliorato il suo stile. Invece ci
ritroviamo con un fumetto dal tratto ancora incerto, con un ottimo uso dei
retini per carita', ma ancora moltoooo anni '80. Belli i mezzi meccanici, ma i
personaggi sono ancora tutti uguali e con diversi problemi nelle proporzioni e
nella anatomia. Sara' anche il suo stile, ma a me non piace. Tirando le somme:
consigliato a quelli in crisi di astinenza da cavalieri (se ancora esistono),
sconsigliatissimo a chi vuole leggere un bel fumetto. Chissa' se rivendendolo ci
si ricava qualcosa… Ryo
Copyright: Masami Kurumada 1995 |