Vision of Escaflowne
Sunrise - Serie televisiva - versione giapponese
Immaginate un mondo diverso da quello che conoscete. Un posto in cui
potreste alzare lo sguardo verso le stelle e vedere la terra e la luna che le
gira intorno alta nel cielo. Un luogo popolato da uomini cane (dei coboldi
versione deluxe) e uomini gatto, nel quale, piuttosto che scontrarsi all'arma
bianca, gli avversari preferiscono infilarsi in grosse armature meccaniche
(immaginate dei mobile-suit medioevalizzati) chiamati Guymelefs e affrontarsi
con essi.
Immaginate un mondo in cui potete essere quello che volete e fare
quello che vi pare, un mondo di assoluta libertà, un mondo soltanto vostro in
cui (WDIM? Quante volte ti ho detto di non fumare quella roba in
redazione!ndRyo)(Ryoooo! Cosa dici. Questa roba è di grande aiuto mentre scrivo
una recensione. Ti espande la mente verso l'universo e gli altri. Ormai la mia
mente è dentro la tua e la tua...)(E dammi quella robaccia!ndRyo seccato che
strappa il rotolo fumante di script di Evangelion dalla bocca di WDIM). OK, non
fate caso a questo piccolo inconveniente. Se vi foste rotti di immaginare questo
e quello come me, potreste cercare di recuperare i 26 episodi che compongono
"Vision of Escaflowne" (magari sottotitolati) e guardarveli. Se non vi fosse
possibile, continuate pure a leggere questa recensione. La protagonista della
serie è Hitomi Kanzaki (15 anni) una classica studentessa liceale giapponese
iscritta al club di atletica e innamorata di Amano Susumu, suo compagno nel
club. Hitomi è famosa tra le sue amiche per la sua abilità nel leggere i
tarocchi (e da quando le arance si leggono?ndRyo spiritosone) e predire il
futuro. Venuta a sapere dell'intenzione di Amano di trasferirsi in
un'altra città, gli chiede se vuole essere il primo ragazzo a baciarla, ma solo
se Hitomi prima, riuscirà a correre i 100 m in meno di 13 secondi. Hitomi inizia
la sua corsa; cronometrata da Amano grazie al ciondolo di Hitomi stessa, ricordo
della nonna, che possiede le proprietà di scandire perfettamente i secondi se
agitato a mo' di pendolo. La corsa viene interrotta da un fulmine, dal quale
appare un ragazzo armato di spada, e da uno squarcio nello spazio da cui compare
un drago minaccioso. Dopo una lunga lotta, il ragazzo riesce ad uccidere il
drago. Una volta morto, gli si avvicina e gli strappa il cuore dal petto. Ormai
finito il trambusto, ed arrivato il momento dei chiarimenti, ma improvvisamente
una luce proveniente dal cielo investe il ragazzo sconosciuto (Van Fanel) e
Hitomi, trascinandoli in alto. Amano cerca di raggiungere Hitomi e di afferrarle
una mano, ma tutto quello che riesce a fare è di passarle il ciondolo, prima che
Van e Hitomi scompaiano lentamente nella luce.
Quando Hitomi riprende i
sensi, si trova in un luogo sconosciuto circondato da erba e alberi.
Alza
gli occhi verso il cielo stellato e vede la terra e più piccola, accanto ad
essa, la luna.
Ricongiuntasi con Van, Hitomi viene portata nella sua città,
il cuore del regno di Fanelia, di cui lui è il principe, e scopre di trovarsi in
un luogo chiamato Gaea.
Recuperare il cuore del drago era la prova da
superare per poter diventare re di Fanelia, e rappresenta anche la fonte di
energia per l'Escaflowne, un Guymelefs molto potente costruito da un'antica
razza e capace di trasformarsi in un drago.
Mentre la città è in festa per la
prossima incoronazione, Fanelia viene attaccata dall'impero di Zaibach. I
Guymelefes di Zaibach, un impero molto avanzato tecnologicamente, sono
nettamente superiori e Van si vede costretto ad attivare l'Escaflowne per
combattere. Dopo aver abbattuto alcuni nemici, Van si ritrova circondato e senza
via di scampo; ed ecco che di nuovo appare una luce dal cielo, trasportando
lontano Van, Hitomi e l'Escaflowne. Ormai senza più un regno, Van, insieme a
Hitomi vaga per Gaea cercando di
sfuggire alle
truppe di Zaibach, capitanate da Dilandau, un pazzo scatenato deciso a
catturarli nel tentativo di recuperare quello che definiscono il drago. Nella
loro fuga, incontrano Allen Schezar, uno dei migliori guerrieri di Asturia ed ex
allievo di Valgus, capo militare di Fanelia, e Melulu, una ragazza dalle
sembianze di gatto, allevata insieme a Van.
Dopo la resa di Asturia a Zaibach
senza colpo ferire, Allen si unisce a Van e a Hitomi nella loro fuga. Il nuovo
gruppo prende ad attraversare Gaea alla ricerca di alleati contro Zaibach e
delle motivazioni che hanno causato questo conflitto che va via via
allargandosi.
Arrivano infine a Freid, un regno dove la religione gioca un
ruolo fondamentale, governato dal principe Cleido, che dopo la morte della madre
ha dovuto passare di ruolo seppure ancora bambino. Nonostante la resistenza,
anche Freid si arrende a Zaibach e Hitomi & co. devono nuovamente riprendere
la fuga.
Il loro peregrinare li porterà a scoprire la causa delle loro
continue fughe e delle disgrazie che sembrano colpirli e a scoprire cosa muove
Zaibach nella sua conquista, oltre che sconcertanti rivelazioni sul passato di
Gaea e dei vari personaggi.
Ho parlato più del solito (Eggià! Te
possino...ndRyo che batte la sua recensione al computer) della storia per far
entrare un po' nell'atmosfera che legge questa recensione, e nonostante tutto,
ci sarebbe molto altro da dire. Oltre che intorno al conflitto con Zaibach, la
storia ruota molto sulle magagne sentimentali di Hitomi e degli altri personaggi
(si vede che WDIM non è fidanzato...ndRyo).
Vision of Escaflowne è
stata trasmessa dal 4/2/96 al 9/24/96, quasi contemporaneamente ad Evangelion
(vedere due serie così nello stesso periodo deve essere il massimo)(mi ricordano
i bei vecchi tempi, quando facevano Ken il guerriero e subito dopo Maison
Ikkoku, sigh!ndRyo).
La storia originale è di Shoji Kawamori. L'idea gli
viene prima ancora di iniziare a lavorare a Macross Plus. Kawamori fu poi
contattato dalla Bandai, finiti i progetti sui vari Macross, che gli diede il
via libera per Escaflowne.
Il character design dei personaggi è di Nobuteru
Yuki (Nobuteru "prezzemolo" Yuki? Ma questo qui sta dappertutto?ndRyo) e si
notano i classici nasi che non finiscono più. Nonostante sia un design
particolare, ci si fa presto l'abitudine (a me piace.ndGoku)(anche a me, che hai
capito?).
La regia e la supervisione sono sempre di Kawamori, mentre le
musiche sono affidate a Yoko Kanno (Bokutama, Macross Plus)(la adoro)(anche io e
Char facciamo parte del club "Facciamo Yoko Kanno presidente della Repubblica, o
al massimo facciamo fuori i Ragazzi italiani".ndRyo) e Hajime Mizoguchi, ed
eseguita dall'orchestra filarmonica di Varsavia (ma non era quella di
Roma?ndRyo)(anche, dipende dal CD). Bisogna dire che le musiche sono molto
particolari. Spaziano da sonorità classiche a canti gregoriani veri e propri. Se
ascoltate astrattamente possono sembrare strane, ma all'interno dell'opera
producono un forte impatto e creano un'atmosfera unica. Sentire brani come
"Escaflowne" mentre viene attivato l'Escaflowne, o "Dance of Curse" durante il
1° combattimento, ammetto che mi ha fatto una grande impressione.
Tecnicamente, la serie è all'avanguardia. Ad una animazione molto buona, si
unisce un'abbondante uso di computer graphics, come già in Macross Plus e
Macross 7. In Esca la grafica computerizzata viene utilizzata con un discreto
giudizio. Al di là di alcunni effetti non troppo piacevoli per l'occhio, in
genere la c.g. valorizza l'opera. Belli gli effetti di mimetizzazione termottica
alla "Ghost in the shell" dei Guymelefs di Zaibach.
Dopo aver visto
Evangelion, non pensavo di poter rimanere così impressionato dalla realizzazione
di un'altra serie. Invece la mia opinione, dopo aver visto i primi 2 episodi
della serie, è stata: "impressionante". Verso il 26° episodio ormai non fai
quasi più caso ai
Guymelefs e alle cittadelle che scompaiono, nè ai vari
giochetti in c.g., anche se l'impressione di fondo non cambia. Kawamori sta
lavorando al film di Esca. Dovrebbe uscire tra un anno e il rapporto tra film e
serie dovrebbe essere lo stesso che corre tra il film di Macross e la serie
(ossia un megacollage degli episodi più parti inedite.ndRyo)
In definitiva
Vision of Escaflowne, se pur con qualche calo narrativo, soprattutto nella parte
finale della storia, è un'ottima serie (sicuramente una delle migliori degli
ultimi tempi)(segnatevi queste parole, perchè WDIM non le dice spesso...ndRyo)
sia per realizzazione, sia musicalmente. Se avete la possibilità, vedetevelo. Se
non ce l'avete ascoltatevi qualche BGM (BackGroundMusic.ndRyo). Se non potete
fare neppure quello, ritorniamo all'inizio: immaginatevelo.
Come ultima
osservazione, da notare il fatto all'introduzione di ogni episodio viene
mostrata una carta dei tarocchi, che dovrebbe rappresentare la puntata. La carta
del primo episodio è la "Torre" (la carta più sfigata che esista), quella del
secondo è il "Fusco" (se conoscete i Tarocchi, ma non avete presente questa
carta, non vi preoccupate, è più che normale) e rappresenta il coraggio. Se mai
vi capitasse di pescarli in sequenza, fate gli scongiuri (toccatevi le corna
come fa il Muflone...) o ancora meglio, se vi capitasse di possedere un mazzo
con una carta come il "Fusco", bruciatelo in nome della Divinità dei manga
(grazie dell'offerta.ndGoku). Mi accingo a salutare tutti i lettori di Tiphares
e ... (ed ecco, una luce proveniente dal cielo investe WDIM e lo trasporta
lentamente in alto... in alto... in alto...ndRyo)(Ouch!ndWDIM che ha centrato il
soffitto).
WDIM