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Yugen Nô", Nô del sogno

 

Yugen, ovvero Nô del sogno è una delle forme del teatro tradizionale nipponico,caratterizzato,fra l'altro,dall'uso di splendide maschere,scolpite in maniera tale che la luce,secondo le inclinazioni in cui cade sulla maschera permette di esprimere sentimenti diversi... ognuna delle maschere,che in genere servono ad interpretare demoni o donne,ha un nome specifico

"Han'nya" è il nome della maschera dello spirito vendicativo femminile...ma anche il nome del sutra buddhista del cuore:

Un discorso sull'essenza della Vittoriosa Madre, la Perfezione della Saggezza
 ... "Non c'è ignoranza, né estinzione dell'ignoranza, non esiste il divenire vecchi, né la morte, né l'estinzione della vecchiaia né della morte(né alcun altro dei dodici anelli dell'origine interdipendente). Allo stesso modo, non vi è sofferenza, né origine di tutte (le sofferenze), né il suo cessare, né il sentiero (che conduce alla Liberazione). Non esiste né Saggezza primordiale, né realizzazioni, né mancanza di realizzazioni ..."

(tratto da www.geocities.com/Athens/.../sutradelcuore.html)

Questo fumetto che ho incontrato ieri sera,per puro caso,nelle vie della rete è; un omaggio al teatro del No,alle sue maschere,alle sue tematiche ed anche alla sua struttura particolarissima ( non &#è casuale l'inserimento del link di spiegazioni sul teatro del No..leggete la sezione maschere.)

"Han'nya"

"Yugen Nō", cioè del sogno, è un tipo di dramma tradizionale giapponese ricco di simbolismi e interpretato con ricchi costumi e maschere meravigliosamente caratterizzate.
"Han'nya" è il nome della maschera dello spirito vendicativo femminile.
Ma "Han'nya" è anche il nome del sutra buddhista del cuore. Scherzi di una lingua affascinante come il giapponese.
Questo fumetto è un tributo al teatro , ne ricorda la struttura narrativa e le tematiche:
il viaggio del monaco, l'incontro con un autoctono che narra la storia del luogo, la rivelazione del demone (climax), la redenzione dello spirito indemoniato tramite la compassione del monaco.
Ogni dramma "Yugen Nō" termina con il risveglio del monaco che si chiede se ciò di cui è testimone è reale o solo un sogno.
"Han'nya" è realizzato a grafite, impaginato con grafica CG, creato durante il mio stage a FABRICA.
Spero di essere riuscita a infondergli l'atmosfera di sogno che mi suscita questa antica arte teatrale giapponese!

(tratto da www.draconico.com/comics_hannya.htm)

Sul teatro No date un'occhiata a questa scheda dalla wikipedia:


Il (能) è una forma di teatro sorta in Giappone nel XIV secolo che presuppone una cultura elevata per essere compreso, a differenza del kabuki che ne rappresenta la sua volgarizzazione. I testi del nō sono costruiti in modo da poter essere interpretati liberamente dallo spettatore, ciò è dovuto in parte alla peculiarità della lingua che presenta numerosi omofoni. È caratterizzato dalla lentezza, da una grazia spartana e dall'uso di maschere caratteristiche.
(tratto da  http://it.wikipedia.org/wiki/Nò)

 

by DOMENICO V

 

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