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I FUMETTI E LA GUERRA

L'occupazione giapponese in Cina vista da Hergé per Tintin Il Loto Blu, 1934Mi sembra assolutamente interessante e da approfondire questa notizia che  ha inviato Gainfranco Goria su Af news.
Sotto trovate il post completo...

E' polemica in Giappone per una scena del fumetto Kuni-ga Moeru (Il Paese brucia) di Motomiya Hiroshi (uno degli autori più apprezzati),  pubblicato dalla rivista per ragazzi Weekly Young Jump. L'episodio  in questione mostra il massacro compiuto dall'esercito giapponese in Cina, nella città di Nanjing nel 1937. La Cina stimò che 300.000  civili vennero barbaramente massacrati. Gli Alleati, dopo la guerra,  raccolsero documentazione, per il processo per crimini di guerra, su 140.000 morti, ma ancora oggi diversi esponenti della destra giapponese sostengono pervicacemente che si tratti di falsi e che l'orribile azione, perpetrata col sorriso sulle labbra, non sia mai avvenuta. Il fumetto racconta la storia di un giovane burocrate negli anni che precedettero la seconda guerra mondiale fino alla rinascita del Giappone dalle ceneri del conflitto. Episodi di feroce prevaricazione contro il popolo cinese da parte dei militari giapponesi occupanti, sono stati ampiamente rappresentati anche nell'albo Il Loto Blu della serie Tintin di Hergé, uscito nel 1934.

 

DOMENICO V

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