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Harutoshi Fukui, il Tom Clancy nipponico e ..Gundam

 

Stefano,il webmaster di www.gundamuniverse.it e leader dell'omonima community,nellla news del 25 Ottobre del Gunota Blog, ci ha indicato la possibilità,anzi certezza che nel prossimo anno su Gundam Ace venga a esser serializzato un romanzo ( un vero romanzo) scritto da Harutoshi Fukui...autore di "Shuusen no Lorelei" e "Boukoku no Aegis" e da cui potrebbe esser tratto un'anime per festeggiare il 30 di Gundam e soci...

La notizia  mi ha incuriosito e sono andato a cercare fonti sul romanziere....anche perchè il primo titolo citato da Stefano,Shuusen no Lorelei, suonava familiare,è stato trasformato in un film dal vivo e racconta le avventure di un sottomarino giapponese durante la 2 Guerra Mondiale in un mondo alternativo

Un link,in inglese,per approfondire:  http://www.dvdasian.com/cgi-bin/dvdasian/19552.html

purtroppo mancano fonti italiane.....

( sembra di ricordare che Tomino abbia fatto la comparsa)

Opera molto publicizzata anche su riviste come Newtipe ....bene devo dirvi,l'ho messo anche sul Gundam blog ( come nota personale sia chiaro)  che la nota che ho trovato (in Italiano questo è uno scrittore abbastanza conosciuto) Non mi è piaciuta affatto:

http://www.librialice.it/news/news/n20050722.htm

la seconda a scendere,vi riporto il testo ma andate a leggervela perchè ci sono alcuni link belli:

 



Harutoshi Fukui e la fine del pacifismo in Giappone.

Per lungo tempo il Giapppone ha messo al bando dalla sua cultura ogni riferimento alla guerra, al militarismo e quasi tutte le storie di violenza che non facessero capo alla tradizione più antica, ma ora si sta invertendo la rotta. Uno scrittore in particolare sta "cavalcando" la nuova onda che si allontana dall'abituale pacifismo, come scrive Norimitsu Onishi sul New York Times: si tratta di Harutoshi Fukui, autore di una serie di bestseller i cui temi (le scelte sbagliate del dopoguerra, l'oroglio ferito della nazione, il bisogno di forze armate virili) hanno ampia eco nel Paese e che viene definito il Tom Clancy giapponese. "I romanzi di Fukui - scrive Onishi - sono lo specchio delle convinzioni predominanti tra i politici. E i film basati sui romanzi potrebbero finire per influenzare l'uomo della strada". E infatti lo stesso Fukui afferma: "A quanto sembra ci sono giovani tremendamente influenzati dalla mia opera, più di quanto mi aspettassi".

 




Con la massima buonagrazia spero vivamente che non si abbia una trasposizione animata di quest'opera( anzi speriamo che non se ne faccia nulla ma temo che il libro lo faranno)...rischiamo,per davvero,uno snaturamento assoluto dell'opera,dei principi dell'opera di Tomino che non è antimilitarista  ma è profondamente pacifista nella sua denuncia della guerra...




 

by DOMENICO V

 

 

 

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