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NANA'
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Titolo:NANĀ
Casa editrice:PLAY PRESS PUBLISHING Autore:TAKAHIRO TSUNABUCHI Anno:2000 Categoria:MANGA: Comico Numero di pagine: 210 Formato: 11.5/17 Colore: B/n Prezzo:3.62 Euro Pubblicato inizialmente su Shonen Great Magazine della Kodansha, il manga Nanā č passato successivamente su Shonen Magazine, sempre della stessa casa editrice, rivista pių prestigiosa e seguita da un maggior numero di persone. Il terzo episodio di questo manga presenta infatti alcune pagine di riassunto in modo da far appassionare subito i nuovi lettori di Shonen Magazine. Nanā č composto in tutto da sei volumi ed in Italia č stato pubblicato dalla Play Press. Il titolo di Tsunabuchi non va confuso con il celebre Nana di Ai Yazawa o con l'anime "Nanako S.O.S" di Hideo Azuma conosciuto in Italia come "Nanā Supergirl". Il nome originale della protagonista č Nanā e deriva dal fatto che la sigla della protagonista č 707 (Nana-O-Nana in giapponese). All'inizio Nanā puō sembrare un clone del manga "Video Girl Ai", invece se ne differenzia notevolmente: a essere privilegiato č soprattutto l'aspetto comico della storia, ma vengono sapientemente miscelati anche azione e sentimento. Nanā narra la storia dello sfortunatissimo Goro nella cui vita irrompe la robottina numero 707 creata dal padre, scienziato mezzo svitato, intenzionato a testare le capacitā dell'ultima invenzione della sua ditta in un ambiente domestico. La ragazza-robot subisce perō uno shock e, da efficente e perfettina, diventa una grande combina guai e complica anche il rapporto tra Goro e la sua ragazza Kotomi. I problemi tra i due protagonisti nascono soprattutto dal fatto che il portello di controllo di Nanā č nascosto dietro al seno; ovviamente la maggiorparte delle situazioni comiche ruotano appunto intorno a questo particolare. Giunge in seguito anche Hachi (Hachi ā otto), altra robottina perfettina che ha la capacitā di trasformare il suo viso. Sfortunatamente anche lei subirā uno shock e diventerā una specie di ninfomane. Lo stile del disegno č molto semplice, direi quasi essenziale, il che sottolinea a pieno la narrazione lineare, che, nonostante tutto, si rivela essere molto coinvolgente, soprattutto per l'immediata simpatia che suscitano i vari personaggi. Peccato che la trama risulti un po' ripetitiva ed a volte scontata. |