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tetsujin
Segnalazione per questo nuovo gioco ispirato
all'opera di Mitsuteru Yokoyama.
E' presentato da bandai,ed uscito il 1 luglio.( N.B. arriva sulla
scia del successo della nuova serie anime...pare che in giro ci sia
pure un live action ma ho notizie vecchiotte.)
Questo è il sito nipponico:
http://www.bandaigames.channel.or.jp/list/tetu28/
all'interno potete trovare due sezioni interessanti:
In questa ci sono i video...piuttosto interessanti che fanno ben
sperare sulla qualità complessiva del gioco:
http://www.bandaigames.channel.or.jp/list/tetu28/movie/index.html
Qui le foto di tetsujin e dei suoi nemici:
http://www.bandaigames.channel.or.jp/list/tetu28/zukan/index.html
Credo che in una sezione ci siano addirittura le spiegazioni per
l'uso del telecomando.
Ah non dimentichiamo un ricordo del maestro,ripreso
dalla stampa rubrica fumetti e cartoon di "Tiberga."
(ADNKRONOS).
Il disegnatore giapponese Mitsuteru Yokoyama, uno dei maestri dei
manga, è morto a Tokio all'età di 69 anni, in seguito ad un incendio
accidentale scoppiato nella sua casa. Pioniere dei fumetti e dei
cartoni animati di piccolo formato con storie fantastiche e violente
e con personaggi in lotta fra loro (i cosiddetti manga giapponesi),
Yokoyama è autore di personaggi di culto per tutti gli appassionati
del genere diffusi sul pianeta. Tra i personaggi da lui creati
figurano Ironman 28, Babel Nisei, Giant Robot, God Mars, Sally.
È stato il creatore del primo robot gigante dei
fumetti e dei cartoni giapponesi. Nato il 18 Giugno 1934 a Kobe,
Yokoyama, insieme a Osamu Tezuka, ha contribuito a gettare le basi
dei manga contemporanei. Cominciò la sua carriera di illustratore e
vignettista nel 1955, ispirandosi all'attività del suo maestro, il
leggendario Tezuka. Nel 1956 disegnò la prima avventura di Ironman
28 (il nome originale è «Tetsujin 28-go»), che, di fatto, aprì la
rivoluzione dei robot giganti che sono diventati un soggetto
classico dei manga e di cartoni animati giapponesi.
«Tetsujin 28-go» nacque dai ricordi d'infanzia del
disegnatore, in particolare dagli aerei bombardieri americani che
durante la seconda guerra mondiale perlustravano il porto di Kobe.
All'epoca i B-29 venivano chiamati «le fortezze volanti». I fumetti
di Ironman 28 arrivarono negli Stati Uniti negli anni Sessanta dove
furono ribattezzati «Gigantor» e ben presto conobbero un grande
successo planetario. Le storie sono diventate poi anche cartoni per
la televisione.
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