AULAMANGA - Satyrnet.it

CHIAVARI 2004

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA D’ANIMAZIONE

INTERNATIONAL ANIMATION FESTIVAL

 

I edizione

Chiavari, 21-25 settembre 2004

www.chiavarifilmfestival.com

 

L’Associazione Culturale Emile Reynaud e il Comune di Chiavari organizzano la prima edizione del Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, che si svolgerà al Teatro Cantero e all’Auditorium San Francesco nei giorni che vanno dal 21 al 25 settembre 2004.

 

La manifestazione, inserita nel calendario di Genova 2004 – Capitale europea della cultura, ha per obiettivo creare in Italia una manifestazione che sia specchio dell’attuale panorama internazionale dell’animazione.

 

L’animazione è una forma artistica, espressiva e di intrattenimento che oggi si trova più che mai al centro dell’attenzione dei produttori cinematografici, televisivi, pubblicitari e multimediali, come anche delle sperimentazioni del singolo autore e della sua fantasia creativa.

 

Lungi dall’essere destinato solo ai bambini, ma rivolto a tutte le fasce d’età, il Festival di Chiavari intende proporre i migliori esiti dell’animazione mondiale, con un variegato panorama di stili, idee, tecniche. “Animazione” vuol dire sicuramente disegni animati, ma anche animazione di pupazzi, di plastilina, di carta ritagliata, di sabbia, animazione 3D realizzata al computer, e molto altro ancora. Il Festival proporrà lungometraggi di provenienza internazionale in gran parte inediti nelle sale italiane, ma anche cortometraggi e mediometraggi, spot pubblicitari, videoclip, animazione per Internet e per l’industria del videogame, il tutto articolato in sette sezioni.


 

1. CONCORSO INTERNAZIONALE

 

Per questa prima edizione, il Concorso Internazionale premierà il miglior cortometraggio animato del Terzo Millennio, scelto da una giuria di grandi maestri dell’animazione mondiale. La selezione porterà a Chiavari i migliori corti animati proiettati nei principali festival del mondo o comunque realizzati fra il 2000 e il 2003.

I Premi del Millennio saranno assegnati da una giuria composta da cinque registi d’animazione di lunga esperienza: Gene Deitch (Stati Uniti, decano dell’animazione mondiale, attivo fra gli USA e la Cecoslovacchia, vincitore di un Oscar nel 1961), Caroline Leaf (Canada, raffinatissima autrice del prestigioso ente di stato National Film Board, candidata all’Oscar nel 1977), Yuri Norstein (Russia, autore di Il racconto dei racconti, il film eletto a Los Angeles nel 1984 “miglior film d’animazione di tutti i tempi”), Michel Ocelot (Francia, autore di successi internazionali come Kirikù e la strega Karabà e Principi e principesse), e Isao Takahata (Giappone, regista anche di note serie televisive come Heidi e Anna dai capelli rossi).

Tra i premi assegnati ci sarà anche il Premio del Pubblico, tramite i voti che gli spettatori del concorso esprimeranno attraverso apposite schede.

  

2. TEMA DELL’ANNO

 

Ad ogni edizione del Festival, l’attenzione sarà accentrata su un tema specifico, storico o scientifico nel campo dell’animazione.

Per l’edizione 2004, il Tema dell’Anno sarà il cinema di silhouette, note anche come ombre cinesi, una tecnica antichissima, diffusa in Europa ancora prima della nascita del cinema (ne era esperto il disegnatore parigino Caran D’Ache). Col tempo dimenticata, questa raffinata tecnica adatta a ogni tipo di pubblico è stata riportata in auge nel 1999 dallo stesso Michel Ocelot, col suo lungometraggio Principi e principesse.

La panoramica di Chiavari sarà la prima del suo genere, e coprirà un amplissimo numero di esperienze e proposte originate in diversi Paesi e per tutto il XX secolo. Sarà organizzata con la consulenza dell’esperto francese Pierre Jouvanceau.

Sempre sul Tema il Festival di Chiavari pubblicherà anche un volume saggistico, opera dello stesso Jouvenceau, e organizzerà un convegno internazionale e altre iniziative correlate.

 

3. OSPITI D’ONORE

 

Ogni anno il Festival ospiterà l’incontro e la retrospettiva completa di due maestri dell’animazione mondiale, e una significativa raccolta di prodotti di una scuola internazionale d’animazione.

Per l’edizione 2004, gli Ospiti d’Onore saranno il ligure Emanuele Luzzati e il giapponese Isao Takahata; la Scuola Ospite sarà la norvegese Volda.

 

Emanuele Luzzati, vanto mondiale della cultura della nostra terra, non ha bisogno di presentazioni: scenografo, ceramista, illustratore e disegnatore di fama internazionale, è anche maestro dell’arte del découpage: le sue figure ritagliate, animate da Giulio Gianini (anch'egli presente al Festival) hanno creato capolavori immortali come La gazza ladra e Pulcinella, entrambi candidati all’Oscar come miglior cortometraggio animato.

 

Co-fondatore dello Studio Ghibli insieme al premio Oscar Hayao Miyazaki, Isao Takahata è noto in Italia soprattutto per serie televisive come Heidi e Anna dai capelli rossi. A Chiavari è prevista un’inedita retrospettiva completa dei suoi lungometraggi a disegni animati prodotti per il grande schermo. Sono film mai visti nelle sale italiane, dai toni che spaziano dal lirico al satirico, con stile ora classico ora sperimentale.

 

Sezione specializzata dell’università di Volda (Norvegia), la Hogskulen - Volda College è un istituto pubblico che prepara i giovani aspiranti animatori sia alla tradizionale tecnica “disneyana” sia all’animazione sperimentale e d’avanguardia, e al cinema d’immagini digitali. Fin dalla sua creazione è guidata dal critico e storico del settore Gunnar Strøm, che presenterà a Chiavari una rassegna dei migliori esiti dei suoi allievi, una rappresentanza dei quali presenzierà al Festival. 

 

4. OSSERVATORIO SUL MEDITERRANEO

 

Quello di Chiavari sarà l’unico festival nel mondo a dedicare una sezione speciale all’animazione nei Paesi delle tre sponde che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Per artisti, animatori e registi sud-europei, magrebini e del Vicino Oriente è un’occasione di confronto, di scambio d’idee, di valorizzazione della cooperazione internazionale.

Ogni anno l’attenzione sarà focalizzata su un singolo Paese, ma non mancherà una panoramica rappresentativa della situazione delle altre nazioni mediterranee.

Per l’edizione 2004, il Festival dedicherà una retrospettiva storica all’animazione realizzata in Grecia, Paese attualmente sotto i riflettori per l’organizzazione dei prossimi Giochi Olimpici, nonché culla storica della nostra comune civiltà, ideale punto di partenza per uno studio sulla cultura mediterranea.


5. L’ANIMAZIONE NEGLI ALTRI MEDIA

 

L’animazione oggi è utilizzata non solo in lungometraggi, cortometraggi e serie televisive, ma in molte altre forme di comunicazione e intrattenimento. Il raggio è vastissimo, dagli spot pubblicitari ai videoclip musicali, dagli effetti speciali per il cinema ai videogame, dalle video-installazioni ai filmati interattivi per Internet o per la telefonia mobile. Il Festival di Chiavari ogni anno si riserverà di indagare alcuni sentieri di questo vasto campo.

Per l’edizione 2004, il focus sarà dedicato alla giapponese Fusako Yusaki, fra le massime esperte mondiali dell’animazione di plastilina, all’opera su spot pubblicitari (come quelli per il celebre Carosello), filmati promozionali, ma anche creazioni rivolte ai programmi per bambini come La Melevisione. La stessa autrice commenterà in sala davanti al pubblico chiavarese i suoi lavori, e spiegherà in particolare le difficoltà e le gioie dell’attività e della creazione artistica al servizio di un committente mediatico preciso.

  

6. PROGRAMMI SPECIALI

 

Svincolate dalla sezioni fisse, alcune proiezioni speciali mostreranno al pubblico del Festival opere d’animazione particolarmente significative, anteprime, presentazioni speciali. Tra i programmi speciali per l’edizione 2004, il cui elenco è ancora in fase di completamento, figurano:

- l’anteprima mondiale presentata dall’autore delle prime immagini dei prossimi due film di Michel Ocelot, L’enfant Kirikou (il prequel di Kirikù e la strega Karabà, in uscita nel 2005) e Azur et Asmar (di tema arabo)

- l’anteprima italiana del mediometraggio Giorni d’inverno, tratto da un poema del classico giapponese Basho, e realizzato, un verso a testa, da 35 maestri internazionali, fra cui Isao Takahata, Yuri Norstein e Fusako Yusaki, che presenteranno l’opera

- l’anteprima italiana di I racconti dell’orologio magico, raccolta di tre cortometraggi in stop-motion del pioniere russo Ladislas Starewitch, restaurati dalla prestigiosa cineteca parigina Forum des Images, con cui il Festival collabora

- una panoramica sull’animazione giapponese d’autore dedicata alla memoria di Monica Cavalieri (studiosa d’animazione orientale, co-fondatrice dell’Associazione Culturale Emile Reynaud e co-ideatrice del Festival di Chiavari, scomparsa di recente)

  

7. PROGRAMMI PER LE SCUOLE

 

È stata proposta agli Istituti scolastici chiavaresi di ogni ordine e grado una serie di programmi per gli studenti adattati all’età, all’indirizzo di studio e ai loro interessi. Le proposte vanno dalla proiezione di film in presenza di autori ed esperti alla partecipazione a veri e propri workshop sulle varie tecniche dell’animazione.
 

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE EMILE REYNAUD

 

L’Associazione Culturale Emile Reynaud è stata fondata a Chiavari nel 2003 da sei esperti di cinema e animazione: Giannalberto Bendazzi, Piero Clemente, Monica Cavalieri, Alberto Rigoni, Gianluca Aicardi, Giovanni Russo. Fra i principali obiettivi dell’Associazione, oltre all’ideazione e organizzazione del Festival Internazionale del Cinema d’Animazione di Chiavari, figurano anche lo studio, la diffusione e la promozione dell’animazione vista come alta forma espressiva e culturale.

 

Attuale Presidente dell’Associazione è il chiavarese Alberto Rigoni.

 

L’Associazione è intitolata a Emile Reynaud (1844-1917), fotografo, inventore e disegnatore francese, l’uomo che viene considerato il primo ideatore della tecnica dell’animazione, nata ancor prima del cinematografo dei fratelli Lumière. Nel 1877 Reynaud ideò il “prassinoscopio”, strumento che consentiva la visione di immagini in movimento, e dalla successiva evoluzione di questo nel 1988 nacque il “teatro ottico”, che proiettava le immagini animate su uno schermo. Per quest’ultima invenzione (che precedette quella dei Lumière di ben sette anni) disegnò decine di storie su pellicole di carta, molto apprezzate dal pubblico parigino fa il 1892 e il 1900. Reynaud è oggi considerato il precursore del cinema d’animazione.


IL COMITATO ORGANIZZATIVO

 

 Giannalberto Bendazzi – Direttore artistico

 

Nato a Ravenna nel 1946, è docente di storia del cinema d’animazione all’Università Statale di Milano, nonché professore emerito alla Griffith University di Brisbane (Australia). È stato membro del comitato scientifico del Musée du Cinéma d’Animation di Annecy (Francia), co-fondatore nel 1970 dell’Istituto per lo Studio del Cinema d’Animazione di Milano e co-fondatore nel 1982 dell’Asifa-Italia, sezione italiana dell’Association Internationale du Film d’Animation. Membro di giuria in tutti i principali festival di cinema d’animazione del mondo, conferenziere e organizzatore di rassegne e retrospettive, ha pubblicato numerosi saggi e volumi sui principali maestri dell’animazione (come Bruno Bozzetto e Alexandre Alexeieff). È l’autore di Cartoons – Cento anni di cinema d’animazione (Marsilio, 1992), storia dell’animazione tradotta in francese, inglese, spagnolo, cinese e bengali, di cui sta curando la terza edizione italiana.

  

Piero Clemente – Direttore organizzativo

 

Nato a Bari nel 1956, ha lavorato come operatore e direttore della fotografia in tutti i settori cinematografici (pubblicità, documentario, animazione, cinema, reportage) e con i principali registi italiani, tra cui Giuliano Montaldo, Dino Risi, Nanni Loy, Pupi Avati, Gianni Amelio, Francesca Archibugi, Carlo Vanzina. Curatore e gestore dei cineclub di Roma “Il Politecnico” e “Il Cinema dei Piccoli”, è presidente dell’Associazione Culturale Filmclub Associati e dell’Associazione Cortoitaliacinema, nonché fondatore e direttore dell’Agenzia Italiana per la Promozione del Cortometraggio. Nel 1993 ha fondato a Roma Arcipelago, festival dedicato al cortometraggio, e nel 1996 il Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena, giunto nel 2003 alla sua ottava edizione, e di cui è tuttora direttore artistico e organizzativo. È stato membro di giuria in numerosi festival cinematografici europei.

 

Gianluca Aicardi (Genova, 1973) lavora dal 1999 nell’ambito dell’adattamento dialoghi e della supervisione al doppiaggio per prodotti audiovisivi, in particolare d’animazione. Ha ricoperto le mansioni di direttore di produzione, dialoghista, direttore artistico e supervisore al doppiaggio. All’inizio del 2004 ha fondato AD LIBITUM, società che fornisce servizi di traduzione e adattamento testuale e grafico per prodotti editoriali e audiovisivi. Ideatore e fondatore di eMotion, bimestrale dedicato all’animazione, ne è tuttora co-direttore editoriale. Ha anche collaborato con pubblicazioni cartacee e digitali dedicate al cinema e al fumetto, tra cui Fumo di China e Mangagiornale. È vicepresidente dell’Associazione Culturale Emile Reynaud di Chiavari.

 

Alberto Rigoni (Chiavari, 1974) collabora con Radio Aldebaran Chiavari e la redazione Levante del quotidiano “Il Secolo XIX”. Laureato all’Università di Genova in storia e critica del cinema, ha ideato, progettato ed è stato responsabile della sezione cinematografica del portate internet “www.mentelocale.it”, per il quale ha realizzato circa 350 pagine web, e ha collaborato col portale “www.tu6genova.it”, per il quale ha scritto circa 60 recensioni cinematografiche. Collabora inoltre con eMotion, bimestrale dedicato all’animazione. È presidente dell’Associazione Culturale Emile Reynaud di Chiavari.

 

Giovanni Russo (Lucca, 1970) è da anni membro del comitato organizzativo di Lucca Comics & Games, la principale manifestazione italiana dedicata al fumetto, che raccoglie tutte le principali realtà editoriali del settore. Per l’esposizione lucchese ha supervisionato la produzione editoriale e ha curato mostre espositive e rassegne di cinema d’animazione, sia in video che in pellicola. Ha collaborato con riviste di settore quali Fumo di China e Mangagiornale. È ideatore, fondatore e tuttora co-direttore editoriale di eMotion, bimestrale dedicato al cinema d’animazione. È stato membro di giuria nell’ultima edizione del Golden Horse Film Festival di Taipei.

 

>>> Info Conclusive sul festival di CHIAVARI

  > torna alla homepage di AULAMANGA