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Manga non ribaltati e lettori impigriti.

  Qualche giorno fà diversi siti che si occupano di fumetti d fumetti org a komix hanno rilanciato l'intervento di uno studioso di semiotica ed appassionato di fumetti ...Daniele barbieri...sulla vecchia ma sempre affascinante questione del ribaltamento dei manga...barbieri era  un tempo favorevole alla pubblicazione in originale dei manga ma ha cambiato idea e spiegava perchè...


link:
Articolo su KOMIX
Articolo su AFNEWS

Ho inviato la segnalazione  nella ML dei kappa boys ed ho ricevuto una serie di risposte,ovviamente i fan non erano d'accordo...viva l'originale...io stesso pur con qualche dubbio,Barbieri è convincente per quanto un pò pesantino,ma quel che mi ha colpito è stata la dura risposta di Andrea baricordi il quale ha sottolineato un punto a me poco noto: i manga in versione originale vendono nettamente di meno,a parte degli hits,dei manga ribaltati...

Baricordi,ribadendo che la sua è opinione personalissima e che non impegna nessun'ltri che lui, afferma che il senso di lettura giapponese,opposto al nostro, porta il lettore occasionale,che è un buon terzo del parco lettori,ad non acquistare,od a essere molto titubante nei confronti di un manga in versione originale...con effetti deleteri per le vendite...a prescindere dalla qualità dell'opera.

Lui stesso,Baricordi,ci ha sfidato ad uno di quei sondaggi nel concreto che sono semrpe interessanti...andate a convincere qualcuno ad acquistarsi un manga non ribaltato...

Dal tono del post,che lamenta esser gli editori italiani troppo spesso costretti da quelli giapponesi ad editare in modo non ribaltato,sembra che la pubblicazione in originale sia,oramai,subita dalla star edai kappa ( che come appassionati l'apprezzano ma come collaboratori editoriali stanno avendo problemini...)....

Mi ha molto stupito..certo fosse confermata nel tempo questa tendenza dei lettori a non considerare i manga in versione originale sarebbe un autentico dramma...

Il mondo dei manga e degli anime che sembrava un oceano in espansione sarebbe da considerarsi un mero laghetto...senza affluenti...

Ho salutato con grande piacere la pubblicazione di versioni originali ma ora,davanti alla concretezza dei dati rimango un pò basito...

Baricordi accusa la pigrizia dei lettori..voi cosa ne pensate?

Non da fan di manga ed anime da persone che vivono nel mondo del fumetto.

Nota il post sotto è quello originale di baricordi....leggersi bene la nota di avvertimento...
Nota di avvertimento: il post è tratto dalla ML dei kappa boys  rappresenta come Baricordi sottolinea la sua opinione personale e non impegna alcun'altro che lui,men che meno la star comics.
Lo porto all'esterno della ML esclusivamente per fini esplicativi ed generare un dibattitto..non attacchiamoci alle virgole ed pensiamo al contenuto.

Post di A baricordi...data di 27-11-04
Opinione personalissima di
Andrea Baricordi Kappa-boy me medesimo stesso qui presente seduta stante:
 

In Italia siamo lettori pigri (io stesso lo sono).
Prima di far alzare il culo a qualcuno per convincerlo ad andare a leggere qualcosa di diverso, devi sudare sette camicie.
Anni fa io dovetti regalare "Video Girl Ai" allo stand della Star Comics per convincere gente che i fumetti giapponesi avevano qualcosa da raccontare, tanto per fare un esempio.
E ora mi trovo a fare lo stesso per promuovere autori italiani, perché ormai vige il "se non è manga, non lo leggo".
Siamo pigri, abitudinari, oziosi, e ci piace sguazzare in quello che già abbiamo, nel nostro piccolo stagno. Figurarsi allora la lettura alla giapponese: un trauma. Si legge "a rovescio".

Inconcepibile. Quando pubblicammo "Dragon Ball", primo dei fumetti non ribaltati, fummo additati da mamme e insegnanti come "quelli che creano problemi di orientamento nella lettura dei bambini" (ce lo dissero in faccia alla Fiera del Libro Per Ragazzi di Bologna). Dati alla mano, a parità di tipologia, un albo con lettura alla giapponese vende oggettivamente quasi la metà di quanto potrebbe fare se invece fosse pubblicato alla occidentale.

Ci viene in soccorso Rumiko "Lamù-Ranma-Maison Ikkoku-InuYasha" Takahashi: "Io preferisco che i miei fumetti vengano ribaltati, nei paesi occidentali. Non vedo per quale ragione io debba costringere qualcuno a leggere in un sistema per lui scomodo e innaturale. Inoltre, ribaltare un disegno specularmente non significa modificarlo, perché resta esattamente lo stesso. L'unico che può accorgersi di qualcosa è l'autore stesso."

In questo momento si stanno pubblicando tanti fumetti "alla giapponese" solo perché altrimenti non si potrebbero ottenere i diritti dai relativi editori. E' purtroppo, una forzatura a cui ci si deve arrendere. Ma questo sistema "ostico" allontana i lettori occasionali, i curiosi, quelli che potrebbero permettere di ampliare il mercato, mantenere i prezzi bassi e aumentare la qualità del prodotto.
A causa del fumetto con lettura "alla giapponese" il mercato si è molto compresso, negli ultimi anni, perché ormai questo tipo di prodotto viene letto quasu solo da chi già lo conosce e lo apprezza, e da pochissimi altri "coraggiosi".

In definitiva, questa costrizione ha fatto sì che venisse alzata una barriera, una palizzata, una muraglia tra la diffusione del fumetto nipponico e i possibili fruitori che non sono già parte del fandom.

Non sto facendo un discorso di qualità, in questo caso, ma solo di popolarità e, appunto, possibilità di diffusione. La gente comune considera i fumetti giapponesi "strani", e il fatto che vadano letti "a rovescio" li ha fatti radicare nelle loro convinzioni. E' più o meno come se, sapendo che la gente ti considera lo scemo del villaggio, tu decidessi di iniziare andartene in giro con un gonnellino di banane. Avresti un bel da convincerli che nelle Isole Patanga la gente si veste così per andare in ufficio, ma purtroppo confermeresti loro la teoria che nel tuo cervello c'è qualcosa che non funziona.

In definitiva, anche chi non condivide la posizione di Barbieri (io la condividosolo a metà), non può far altro che dargli ragione.Mettiamola così: se, all'improvviso, vi dicessero che per guidare una Toyotadovete accettarla con il volante sul lato destro della vettura, voinon-appassionati-di-auto la comprereste lo stesso?Credo di no.
E le vendite (e la popolarità di quella "strana" auto) calerebberoall'improvviso.Io me ha parlato.Augh.

 

AndriKordi



 

da DOMENICO V

 

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