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Howl's Moving Castle : schede e trailer giapponese

 

  Cercando qualche notizia sul film di Miyazaki mi sono imbattuto in due cosette interessanti :
Anzitutto queste due schede sul film tratte dallo speciale di repubblica,la 1 è una scheda generale


Titolo originale: Hauru no ugoku shiro
Regia: Hayao Miyazaki
Sceneggiatura: Hayao Miyazaki
Musiche: Joe Hisaishi

Anno: 2004
Nazione: Giappone
Distribuzione: Lucky Red
Durata: 119'
Genere: animazione

Dal romanzo di Diana Wynne Jones.
Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa.



mentre la seconda contiene una nota sulla presentazione del film a venezia, svolta però non da Miyazaki ma dal presidente studio Ghibli che spiega il senso voluto dare da Miyazaki all'opera.
 

Miyazaki, un'anima contro la guerra

 

Hayao Miyazaki
Tra i film più applauditi e amati al festival c'è sicuramente 'Il castello errante di Howl' del premio Oscar Hayao Miyazaki, la prima pellicola di animazione in lizza per il Leone d'oro da trent'anni a questa parte.
Il poeta delle anime giapponesi ha mandato a Venezia, in anteprima mondiale, una favola che parla d'amore e guerra, delle relazioni fra bambini e anziani, delle difficoltà della terza età.
Il film racconta la storia della cappellaia Sophie (ricorda moltissimo la protagonista del cartoon 'Anna dai capelli rossi', una creazione di Miyazaki), che in una delle sue rare passeggiate per la città incontra il mago Howl, un ragazzo bellissimo che conosce le formule più strane e dispone dei poteri più bizzarri compresi quelli per far muovere il suo castello su delle strane zampe di gallina.
La Strega delle Lande desolate fraintendendo la relazione di Sophie con Howl getta sulla ragazza una maledizione trasformandola in una vecchia di novant'anni. Sotto queste spoglie Sophie si installerà come governante nel castello di Howl portando freschezza, pulizia e amore nella vita del mago finché una guerra scatenata da un re e una maga potente porteranno il giovane Howl tra scoppi di bombe e fuoco.
Al posto del maestro Miyazaki (''è un uomo timido e dopo il successo e i premi che ha ricevuto trova che ci sia troppa attenzione su di lui'') il suo produttore Toshio Suzuki, presidente dello Studio Ghibli, la straordinaria factory che porta come sottotitolo - in italiano - Museo d'Arte, ha risposto alle curiosità dei giornalisti.
''Sono almeno quattro i temi che stavano cuore al signor Miyazaki: per la prima volta in un suo film c'è una vera storia d'amore; è un film indirizzato soprattutto ad un pubblico over 60 che si riconosca nei problemi di Sophie invecchiata e che vuole indagare il rapporto tra bambini e anziani esplorando il rapporto tra la protagonista e il ragazzino che vive nel castello di Howl, Markl. Infine Il personaggio del mago è stato ricreato da Miyazaki su di se, Howl ha molte della caratteristiche del suo creatore, prima fra tutte l'avversione per la guerra''.
Ancora una volta dopo 'La principessa Monoke', 'La città incantata', la protagonista è femminile. ''Il signor Miyazaki dice sempre che siccome il mondo è fatto per metà di uomini e per metà di donne, lui essendo un uomo è interessato soprattutto alle donne. Il fatto poi di avere tre fratelli maschi forse acuisce ancora di più la sua debolezza per le donne''.
Dopo l'orso d'oro a Berlino e l'Oscar la vita di Miyazaki e il suo lavoro - assicura Suzuki - non è cambiata: noi lavoriamo in equipe, nel nostro studio ci sono tante persone, se ci facessimo influenzare dai premi come potremmo gestire un'azienda. Per noi ciò che conta è dare il meglio al pubblico.

Chiara Ugolini

 

Soprattutto osservate questo link contiene un'interesante trailr del film,un trailer originale giapponese in forma scaricabile... ancoraben attivo. Molto interessante in effetti. Colgo l'occasione per ricordarvi che lo speciale sulla lavorazione del film è ancora on line su www.tzone.org e www.nausicaa.net

 

da
DOMENICO V

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