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ABILITA’ E STRATEGIA: ARRIVA S.P.Q.Risiko!, INIZIA LA LOTTA PER L’IMPERO!

Apri la scatola… “il dado è tratto”. Solo uno potrà declamare: “Veni, Vidi, Vici!”



Editrice Giochi S.p.a., la più importante azienda italiana produttrice di giochi in scatola e proprietaria degli storici marchi Risiko, Monopoli, Scarabeo e Paroliere, lancia ancora una volta la sua sfida e presenta una novità assoluta: S.P.Q.Risiko!
 
S.P.Q.Risiko! è la nuova avventurosa versione del celebre gioco Risiko ambientata all’epoca dell’Impero Romano. Eroici legionari, triremi che sfidano i mari più burrascosi e vessilli che simboleggiano gli eserciti sono le pedine che i giocatori controllano in questa nuova avventura. Ogni giocatore interpreta il ruolo di un comandante militare e dovrà dimostrare non solo di saper conquistare il maggior numero di province dell’Impero, ma anche di arrivare a controllare i mari, con il glorioso e ambizioso scopo di ricostruire il potere di Roma e diventare così Imperatore.   

 

  • 45 Province e 12 aree di mare compongono la mappa dell’Impero Romano che è il nuovo campo di battaglia.

  • 5 Eserciti schierati, pronti a tutto, per sfidarsi seguendo gli ordini e le strategie di comandanti assetati di potere.

  • 2 Certezze: attaccare e difendersi, sempre con coraggio e valore.

  • 1 Obiettivo: l’Impero.

  • Prezzo al pubblico S.P.Q.Risiko!: € 29,90
     


Centri di potere, spostamenti strategici, carte, ma soprattutto ingegno e un po’ di fortuna sono le armi per far emergere le doti del vero condottiero.
Solo chi non si farà intimorire dagli avversari e dimostrerà di possedere forza e abilità nel scegliere la giusta strategia potrà raggiungere la vittoria e diventare l’Imperatore!
 
L’EPOCA DI S.P.Q.Risiko!
S.P.Q.Risiko!
è ambientato in un’epoca ben precisa della storia dell’antica Roma, compresa tra il 234 e il 284 d.C. e caratterizzata da un destabilizzante alternarsi di poteri, al punto da essere definita un’epoca di anarchia militare. Fu infatti un periodo che vide la successione di  molti Imperatori e in cui le grandi lotte interne minarono gli equilibri e la potenza stessa dell’Impero Romano.
Tutto ebbe inizio nel 236 d.C. con l’ascesa al potere di Massimino, soldato di umilissime origini, e l’esautorazione del potere istituzionale dei senatori, che decretò il passaggio dell’autorità nelle mani dei comandanti militari.  

Da allora per quasi cinquant’anni si susseguirono regni fragili, governati da Imperatori proclamati dalle Province in modo autonomo che si trovavano spesso a dover combattere non solo contro i nemici storici, ma anche contro tutti coloro che cercavano di approfittare della situazione di instabilità politica. Ciò che mancava in questo periodo dell’antica Roma era un punto di riferimento, un potere centrale che guidasse l’impero verso la stabilità e la produttività. Nel 270 d.C. Domizio Aureliano tentò di riorganizzare l’Impero, passando alla storia come “Restitur Orbis” (restauratore del mondo), ma fu solo nel 284 d.C. che, con l’incoronazione lontano da Roma di Diocleziano, si pose fine al caos e l’Impero poté così tornare al suo antico ordine.

Variazioni:
S.P.Q.Risiko!
conserva la struttura generale dei suoi “fratelli maggiori”, non presentando stravolgimenti degli elementi chiave del gioco. Si possono comunque indicare alcuni cambiamenti nelle regole, nel numero dei giocatori (non più 6, ma 5), e nello scenario dell’azione che è racchiuso entro i confini del mondo conosciuto all’epoca dell’Impero Romano e non più esteso all’intero planisfero.

Come si gioca:
5 giocatori, 3 dadi rossi e 3 dadi blu, un mazzo di 55 carte speciali e un regolamento.
Per cominciare, ogni giocatore deve occupare con 2 legionari una delle Province libere: alla fine di questa operazione i giocatori avranno tutti 9 Province occupate.
Il gioco si svolge a turni e, all’inizio di ciascun turno, ogni giocatore può acquisire dei Punti Vittoria in base alle conquiste fatte; quindi, le successive mosse sono: la richiesta di Rinforzi, il Movimento e il Combattimento Navale, gli Attacchi via mare e terrestri, lo Spostamento Strategico e la Presa della Carta. Lo schema di attacco è quello classico del Risiko e il difensore avrà l’obbligo di usare sempre il maggior numero di dadi possibile. Si può vincere e diventare Imperatore accumulando i Punti Vittoria stabiliti all’inizio del gioco o giocare con un limite di tempo.
 
BREVE STORIA DEL RISIKO:
L’uomo ha sempre amato giocare alla guerra. A partire dagli scacchi, che si diffusero in Europa ai tempi delle Crociate, il tema della guerra ha sempre ispirato giochi che riescono però ad astrarsi dalla crudeltà di una guerra vera, limitandosi ad ammiccarvi come pretesto per un intrattenimento, per una sfida astratta tra le intelligenze e l’astuzia dei giocatori.
E’ a questi principi che si rifà anche Risiko, frutto dell’ingegno del regista francese Albert Emmanuel Lamorisse, che lo brevetta nel 1957 con l’originario nome di “La Conquète du Monde”. Ritenuto troppo bellicoso (si erano appena concluse la Seconda Guerra Mondiale e quella di Corea), il titolo venne cambiato in “Risk”, da cui poi derivò Risiko.  
Su questo gioco sono state edite numerose pubblicazioni che illustrano come uno degli innumerevoli giochi di società usciti nell’arco di questo secolo sia diventato un classico, tramandato di generazione in generazione.

La spiegazione è che Risiko è un gioco dalla forte identità, ispirato da intenti didattici e rafforzato dallo scopo ambizioso di ricercare il rapporto migliore tra strategia e fortuna. Nel corso degli anni, Risiko è stato modificato attraverso l’introduzione di nuove regole e la presentazione di diverse edizioni dello stesso schema di gioco, inserito in contesti storici e geografici sempre diversi: ma tutte le varianti di Risiko mantengono intatta la filosofia e la bellezza del gioco originale.
Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1968, nel 1973 Editrice Giochi ne acquisisce i diritti italiani. Al di là degli aspetti tecnici, quello che più importa è che, dopo 48 anni dalla sua comparsa, il successo di Risiko non accenna a diminuire ed ha anzi portato alla nascita di una serie di versioni tascabili, di lusso, da torneo, per computer, nonché al nuovo S.P.Q.Risiko!
Oggi Risiko si gioca anche sull’apposito sito, coordinato da Editrice Giochi, dove ogni giorno si incontrano circa 6.000 persone, tutti veri appassionati, tra cui compaiono molti “insospettabili”, come avvocati, medici e professionisti che hanno la capacità di influire sull’eventuale cambiamento delle regole di gioco stesso.
È bello sapere che anche oggi chiunque aspiri alla conquista del mondo, può farlo senza mettere a repentaglio altro che qualche carro armato di plastica!
 
Per saperne di più il sito ufficiale è www.risiko.it


 


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