|
Diario
I Giorno Ho incontrato dei nuovi compagni ad Aerun, un Paladino di nome Jacque, un druido mezz’elfo di nome Layfa, Tassheolf Burrfoot un simpatico halfling, Carth un chierico, Nilas il mago e per ultimo un disgustoso mezz’orco barbaro che si fa chiamare Ronfolo. Prima che potessimo accorgerci dell’imminente pericolo d’assedio da parte di un esercito orchesco, fummo mandati ad Agoras per riferire il tutto al Sovrintendente.
II Giorno Ritrovatici nella radura nei pressi di Aerun, ci siamo organizzati per il viaggio, ed avendo io percorso in lungo e largo il distretto Sud diventai la guida del gruppo. Arrivati nei pressi del ponte sul fiume Iril abbiamo incontrati un uomo anziano che ha chiesto il nostro aiuto per disinfestare da degli Uomini-Lucertola le antiche rovine naniche di Thrad-is; e di cercargli un oggetto magico che aveva perduto al suo interno. Abbiamo accettato la sua offerta, non prima di recarci ad Agoras. Continuando per la nostra strada i miei sensi acuti mi avvertirono di un forte odore dietro alcune colline; lì abbiamo trovato dei lupi che avevano attaccato alcune carovane di mercanti; al nostro arrivo i lupi ci hanno attaccato, ma abilmente abbiamo li sconfitti. Nello stesso giorno siamo arrivati sino al Borgo di Ktee, ed abbiamo aiutato la guardia cittadina dall’ attacco di alcuni banditi; qui abbiamo ricevuto ospitalità e ci siamo fermati per la notte.
III Giorno Partiti dal borgo di pescatori ci siamo inoltrati per i territori di caccia del Sovrintendente, ma con gran stupore lì abbiamo trovati deserti; infatti abbiamo incontrato degli Gnoll, ma sbarazzatici di loro siamo riusciti a raggiungere Agoras quella stessa notte.
IV Giorno La mattina seguente ci ha ricevuto il Sovrintendente, dopo averci ringraziato per il lavoro da noi svolto, ci ha messi al corrente di tutti i problemi del distretto Sud tra cui il furto di un artefatto druidico chiamato Coppa dell’ Abbondanza, che donava la fertilità alle terre di caccia. Subito dopo ci ha pregati di ritrovare l’ artefatto per il bene di tutta la popolazione di Agoras, e successivamente di accompagnare l’ esercito fino alla radura di Aerun.
V Giorno Dopo aver interrogato i Capo Cacciatori accampati fuori dalla Porta Nord, siamo partiti per il Bosco dei Druidi da loro indicatoci nelle terre di caccia, e lì siamo stati attaccati da ogni genere di bestia inferocita; giunti al suo interno abbiamo trovato i druidi anziani che stavano lottando animosamente con degli animali, una volta sconfitti essi, abbiamo parlato con i druidi e siamo venuti a conoscenza dell’ intera storia: un loro allievo chiamato Elanor, divenuto molto potente probabilmente votato al male, è fuggito su di un Roc verso Nord. All’ interno della sua tenda abbiamo trovato dei sassi a forma di foglia, da cui abbiamo dedotto che Elanor era fuggito nel Bosco di Pietra.
VI Giorno La notte stessa abbiamo raggiunto l’ esercito presso il borgo di Ktee, e l’ abbiamo condotto verso Aerun.
IX Giorno Siamo arrivati presso la radura di Aerun, il nostro compito sarebbe finito, ma dovevamo rifornire la città assediata, e per fare ciò dovevamo riaprire un passaggio segreto chiuso da un centinaio di anni. Dopo averlo trovato siamo incappati in dei Ruginofagi, che avevano preso possesso della galleria; alla fine siamo riusciti a raggiungere l’ altra estremità e ci siamo ritrovati all’ interno del Palazzo del Sovrintendente di Aerum. Qui abbiamo organizzato l’ esercito e coordinato un’ azione da due fronti differenti contro l’ accampamento degli Orchi.
X Giorno All’ alba i corni di Aerum fanno tremare la terra, l’ esercito è pronto al combattimento; la battaglia dura tutta la mattina, l’ esercito nemico è disperso, quello degli uomini liberi ne esce vittorioso.
XI Giorno Siamo pronti per lasciare la città e raggiungere il Bosco di Pietra, ma arrivati al bivio che porta ai cancelli Nord, scopriamo che continuano ad essere chiusi. Dungeons & Dragons - Satyrnet.it |