CINEMA by SATYRNET.it

Il Festival "Ai confini del mondo...dentro l'Occidente" propone la visione della piu' recente produzione di cinema indipendente e sociale, ospitando numerose premiere internazionali. L'iniziativa, che nel maggio 2007 celebrera' la 6/a edizione, si svolge ogni anno a Roma nell'arco di sei giorni consecutivi.
Sono state ottomila le presenze registrate alla scorsa edizione del festival; trenta i registi e le registe che sono intervenuti; cento i titoli esibiti, numerose le collaborazioni autorevoli con istituzioni quali la Cineteca di Bologna, il Festival delle Letterature di Mantova, l'Istituto svizzero di cultura, la Swiss Film, la Casa del Cinema di Roma. Un grande successo di pubblico e di critica che ci ha convinto a ripetere, arricchita di alcune novita', questa appassionante esperienza.
La programmazione del festival, come suggerisce il titolo, interroga i molteplici scenari della contemporaneita' attraverso lavori di grande respiro e significative storie di vita quotidiana. I documentari e i film narrativi selezionati porteranno sullo schermo le migrazioni e i transiti, il mondo in tempi di guerra permanente, l'arte della gioia e delle resistenze, gli effetti della globalizzazione, il rapporto tra media e immaginario pubblico, le stratificazioni di genere e le sessualita' che attraversano le societa' contemporanee, e molto altro ancora.
Il Tekfestival 07 sara' sostenuto, tra gli altri, dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma, dalla Regione Lazio.
La struttura della prossima edizione:
Il programma della prossima edizione prevede l'esibizione di circa 70 opere tra documentari e film narrativi. E' confermata l'articolazione del festival in sezioni tematiche e percorsi visuali. Accanto ad alcuni appuntamenti ormai consolidati, anche il prossimo anno saranno proposti nuovi temi che testimoniano "la politica editoriale" degli organizzatori e delle organizzatrici.
I luoghi del festival 07
La prima novita' della prossima edizione e' che la programmazione interessera' diversi luoghi della citta'. Due le sale cinematografiche principali: il Cinema Farnese e il Cinema Trevi. A questi, si affiancheranno altri spazi dove avranno luogo alcuni "eventi collaterali": videoinstallazioni, mostre fotografiche, dibattiti, feste.
Evento di apertura:
BERLINO SINFONIA DI UNA GRANDE CITTA', di Walter Rutmann, Germania, 1927, b/n, 70'
musicato dal vivo dal gruppo romano Zu.
Ad appena un anno di distanza dall'uscita di Metropolis di Fritz Lang che metteva in scena una immaginaria megalopoli del XXI secolo con gli operai rinchiusi nei sotterranei in condizione di semischiavitu', in Berlino, sinfonia di una grande citta', Ruttmann usa la macchina da presa per cogliere, in sequenze quasi astratte, i ritmi di una Berlino che si risveglia e torna all'attivita' lavorativa, una giornata qualsiasi nella Berlino degli anni '20, dalle prime immagini, all'alba, sulle strade vuote, fino al caos metropolitano delle ore notturne. Splendido esempio di stile funzionalista applicato al cinema, piu' che un film sulla vita di Berlino e dei berlinesi e' uno sguardo che trasforma la grande citta' tedesca in un meccanismo vivente, in questo aiutato anche dalla notevole fotografia di Karl Freund. Il Film che aprira' la VI edizione del Tekfestival e che insieme A propos de Nice di Jean Vigo' abbiamo associato alla semi-retrospettiva che dedichiamo al cinema di Jem Cohen, regista contemporaneo che ha approfondito nella sua opera il rapporto tra cinema e citta', intreccia in un mix tra passato e futuro la preziosita' delle immagini con la musica sperimentale degli Zu gruppo romano affermato nel panorama internazionale della musica sperimentale che musicheranno dal vivo il film. L'evento e' in collaborazione con la Cineteca Nazionale, Goethe Institut di Roma e gode della consulenza di Monica Maurer.
Le sezioni del
Tekfestival 2007:
Panorami
Rassegna di cinema delle donne
Phag off
Wop- rassegna europea sulle migrazioni
Retrospettiva su Jem Cohen
Concorso internazionale documentari
Concorso italiano documentari
Eventi speciali
E' gia' a buon punto l'organizzazione di due degli eventi piu' significativi della prossima edizione.
Nell'ambito del secondo appuntamento con il focus "Wop. Rassegna europea sulle migrazioni", inaugurato l'anno scorso e accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla stampa, il prossimo anno il festival mette in scena "Ursula Biemann. Geografie dei corpi migranti". L'artista svizzera Ursula Biemann indaga un fenomeno chiave nella definizione dell'Europa: l'immigrazione. In collaborazione con Qwatz, nuovo programma di residenza per artisti, e con il sostegno della Provincia di Roma e l'Istituto Svizzero di Roma, il Tekfestival presentera' per la prima volta in Italia la video installazione "The Agadez Chronicle", realizzata nell'ambito di The Maghreb Connection, progetto internazionale sulla mobilita' in Nord Africa. Biemann terra' un workshop per artisti, filmakers e fotografi e introdurra' al pubblico Performing the Border, Writing Desire ed Europlex, video-saggi su confini, identita' di genere e tecnologie.
Retrospettiva su Jem Cohen, artista ibrido e straordinariamente poliedrico della scena indipendente americana. Noto al pubblico per il documentario Instrument sul gruppo musicale Fugazi e per il videoclip Talking about the passion dei REM, Jem Cohen sceglie quale principale filone di indagine gli spazi urbani, tema proposto nel percorso di visioni che lega paesaggi metropolitani italiani, statunitensi e dell'Europa dell'est. La grana dei supporti utilizzati da Cohen (16mm e super8 trasferiti in video) investe la realta' documentata imprimendo nella retina immagini rarefatte di una inusuale persistenza e vitalita', in cui sembrano galleggiare simultaneamente esseri umani, angoli di strade, tempi, merci ed edifici come frammenti di una civiltā passata o forse di una civilta' a venire.
Panorami, la vetrina delle migliori produzioni documentarie e narrative, internazionali e italiane, che gettano uno sguardo alle piu' scottanti questioni di attualita'.
Ritorna l'appuntamento con il Cinema delle donne, che oltre a trovare spazio nella programmazione di tutte le finestre, quest'anno beneficera' pure di un omaggio a due figure per noi molto importanti: Goliarda Sapienza e Angelina Maccarone. Figure molto diverse tra loro sembrerebbe, ma che ognuna a suo modo ha messo al centro della propria opera la tensione per il limite, l'attraversamento dei confini (tra i generi, ma anche sociali e geografici), tanto cara al nostro festival, al punto da improntarne il titolo. Una, Goliarda, e' una figura del passato, che qui scopriremo in veste di attrice, che ci portera' soprattutto a rivivere l'Italia degli anni Cinquanta; l'altra, la tedesca Angelina Maccarone, e' un astro nascente della cinematografia odierna, acclamata nei principali festival internazionali e che, attraverso i suoi due film narrativi Unveleid e Hounded, ci spingera' in modo arguto e intelligente ad indagare la sfera dell'affettivita' e della sessualita' femminile.
Molto atteso, poi, l'appuntamento con Phag Off, la sezione che ogni anno propone visioni queer g.l.b.t. esplorando i confini e le frontiere nelle politiche dei corpi, nelle rappresentazioni di genere e negli orientamenti sessuali. Unica realtāa' cinematografica di tali caratteristiche sul territorio romano, tale esperienza targata Tekfestival sposta gli sguardi verso un' interzona che evapora le identita per identificarne le contraddizioni e i rapporti di potere che le attraversano; facendo emergere nuove soggettivita' e linguaggi. Per questo le reti di collaborazioni intessute hanno come saldi nodi sia i festival Gay e lesbici storici come il Torino Gay & Lesbian Film Festival e il Festival des films Gays et Lesbiens de Paris che Festival d'avanguardia come L'Out On Screen di Vancouver o il Gender Bender di Bologna o ancora il Mix New York e tanti altri. Sostenuto dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli che quest' anno e' partner nella comunicazione sociale, Phag Off e' lo sviluppo olografico di una ricerca a 360 gradi sulla cultura queer indipendente che spinge i confini di teorie della liberazione verso la gioia del vivere quotidiano, molteplice e prismatico.
Un nuovo grande appuntamento prende il via durante la prossima edizione. A coronamento di un percorso pluriennale che ci ha visto diventare un luogo significativo della circuitazione internazionale di documentari, la sesta edizione del festival inaugura il concorso internazionale documentari. La competizione portera' in scena, in anteprima italiana, otto titoli provenienti da altrettanti paesi del mondo, che si siano distinti per qualita' artistica e capacita' narrativa.
Anche quest'anno, il pubblico potra' avvicinarsi alle migliori e piu' recenti produzioni documentarie italiane, con il Concorso documentari italiani, giunto ormai alla sua 4/a edizione e seguito con passione dal pubblico romano. Il premio del concorso italiano e' messo a disposizione dall'Associazione Antonello Branca, che promuove la conoscenza del lavoro di questo importante e rigoroso documentarista italiano.
E' confermata, infine, l'attenzione che il festival dedica ai film narrativi. Gia' nel corso delle edizioni precedenti il numero delle fiction programmate e' stato in costante aumento. Oltre a confermare lo spazio dedicato a questo genere, il Tekfestival '07 ospitera' diversi lungometraggi nella sezione Eventi speciali, proponendo, quindi, una selezione particolarmente avvincente delle ultime novita' tra le produzioni non commerciali e ospitando registe e registi che, cosi', potranno incontrare il pubblico.