STORIA & MISTERI- Satyrnet.it by dott. Michele Lo Presti

CREATURE MISTERIOSE: A

 

L’abominevole uomo delle nevi

Il nome, reso popolare dalla spedizione di Shipton sul Monte Everest del 1951, dello yeti

 

Acheri

Secondo il folklore indiano, l’acheri è il fantasma di una ragazzina che scende dalle montagne in cui risiede per portare le malattie ai bambini nelle loro case. L’unico modo per proteggersi da questa creatura consiste nell’indossare un filo rosso chiaro attorno al collo

 

Adamastor

Lo spirito di Capo delle Tempeste (detto anche Capo di Buona Speranza), descritto dal poeta portoghese Luìs Vaz de Camoes (1524-1580). Lo spirito sarebbe apparso a Vasco de Gama e avrebbe predetto al navigatore il naufragio per chiunque tentasse di raggiungere l’India.

 

Agta

 E’ una creatura del folklore filippino. Può essere visto da chi si piega a sufficienza da poter vedere a ritroso attraverso le sue gambe. L’Agta è una creatura solitaria, dall’aspetto nero ed è benevola nei confronti dei pescatori. Ama fumare sigari.

 

Ahkiyiini

Nel folklore eschimese esiste un fantasma dall’aspetto di scheletro chiamato Ahkiyiini. Quando era vivo era solito ballare, e il suo scheletro ogni tanto torna in viat per danzare, facendo tremare la terra e rovesciando le barche nell’acqua. L’Ahkiyiini crea la musica da solo usando le ossa delle braccia come bacchette e le ossa delle spalle come batteria.

 

Alan

L’Alan vive in una casa d’oro. Sembra avere le stesse abitudini del bradipo poiché si appenda ai rami degli alberi a testa in giù. E’ spesso dispettosa, sebbene non sia aggressiva nei confronti delle persone. Talvolta appare nelle favole popolari come la madre di un bambino.

  

Alfar

Nell’antico folklore scandinavo, un termine per indicare un essere che è metà divino e metà gnomo. Nella mitologia successiva diventerà un demone che causa solo malattie e incubi. In Germania viene chimato Alb Un riferimento a questa parola si può trovare nella Saga dei Nibelunghi, nella quale il re degli gnomi si chiama Alberich

 

Alp

Nel folklore teutonico è un demone della notte

 

Alastyn

Si tratta di un cavallo acquatico che viene dall’isola di Man. Può assumere forma umana ma mantiene comunque orecchie da cavallo. Ama far galoppare gli uomini, ma solo per trascinarli in acqua e divorarli.

 

Alves

Nell’antiche mitologie norvegesi, gli Alves sono gli spiriti dei defunti che vivono insieme e vicini nelle colline e nelle montagne. Nel folklore successivo diventeranno spiriti della terra

 

Amphisbaena

L’Amphisbaena è un serpente della mitologia greca con due teste e occhi che brillano come candele. Possiede una testa ad ogni estremità del suo corpo.  Da ciò deriva il suo nome, che in greco vuol dire “va da ambedue le parti”. Viene anche chiamato la madre delle formiche perché si ciba di questi animali. Se viene tagliato a metà le due parti si ricongiungono. Plinio parla delle proprietà curative di questo serpente. Indossare un Amphisbaena vivo proteggeva le donne durante la gravidanza. Indossarne uno morto era utile per combattere i reumatismi. I bestiari medievali parlano dell’Amphisbaena come di una lucertola a due teste.

by Inglesino

 

 

 

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