STORIA & MISTERI- Satyrnet.it by dott. Michele Lo Presti

 

La Grande Opera.

Una sezione riguardante l' alchimia non può dirsi completa senza sfiorare il Tema della Grande Opera.

La Grande Opera, ossia la creazione della pietra filosofale è il punto di arrivo mitico di ogni alchimista. La pietra filosofale è il massimo punto di arrivo della scienza alchemica e rappresenta il successo nel mondo minerale, vivente e spirituale.

La pietra infatti ha il potere di trasmutare la materia ( compreso il mitico processo che permette di tramutare piombo in oro), di rendere sani e di purificare lo spirito.

I profani credono che gli alchimisti siano attratti dalla grande opera per la possibilità di creare oro a piacimento. Se invece leggiamo diari di alchimisti illustri, come Fulcanelli , ci rendiamo conto che questo potere è considerato accessorio ed inutile.

Anzi a chi si accinge alla grande Opera è necessario un atteggiamento distaccato rispetto ai beni terreni

Tutti sono concordi nel dire che non ci sia nulla di più sublime del procedimento che forse è in se ancora più  importante della pietra.

innanzitutto bisogna dire che ci sono due vie per arrivare alla conclusione: la via umida e la via secca.

La via umida è la più semplice ma molto lunga,  mentre la via secca dura pochi giorni ma è considerata pericolosissima.

Scelta la strada da seguire bisogna dotarsi di un recipiente speciale chiamato Uovo filosofale. Detto recipiente a forma di uovo simboleggia l' Uovo cosmico fonte di vita.

Se avete preferito la via secca abbiamo bisogno di un forno Alchemico detto Athanor, in grado di raggiungere temperature altissime, la cui forma ricorda i forni d' altoforno per l' acciaio.

Gli ingredienti di partenza sono segreti e conosciuti solo dagli adepti;  si sa solo che " sono tre, ma a ben vedere sono quattro, quindi sono cinque" e che " il primo di essi è una pietra vile che pietra non è, ma che tutti possiedono in gran quantità."

Uno di questi poi è la rugiada, considerata acqua energizzata.

Il processo attraversa 3 fasi prima di concludersi, ognuno dei quali è rappresentato da un colore. Il primo è il nero, che rappresenta la parte morente della Materia. In questa fase si forma il Nigredo, cioè la parte oscura della Materia. questa fase rappresenta la morte e la disgregazione. E' interessante sapere che questa fase è considerata pericolosa perché il Nigredo sembra avere il potere di corrompere l' anima e il corpo dell' Alchimista.

La fase che segue è detta bianca: eliminato il nigredo la materia diventa inerte , ma inizia una nuova fase germinativa. Qui la materia non cambia e sembra essere morta. E' considerata una fase molto delicata , se viene superata ormai l' opera è quasi compiuta.

La terza fase è la fase ossa in cui l' uovo è portato ad alte temperature fino al limite.

Qui la materia si carica di energia. Anche questa fase può essere pericolosa per L' alchimista, perché se si fossero sbagliati gli ingredienti, l' uovo potrebbe esplodere.

L' ultima fase cioè la conclusione è il colore dell' oro. Qui lo splendore della materia epurata dalle imperfezioni si innalza altissima ed incontrastata.

L' uovo allora si rompe da solo perché inutile ed al suo interno saranno rimasti i frammenti della pietra ed un liquido. Il liquido è un elisir di lunga vita e un medicamento miracoloso che viene chiamato Panacea universale.

Tutto il procedimento ha chiare valenze simboliche e ricorda molto il cammino mistico dell' anima.

In ogni caso la Grande Opera è stata cercata da ogni alchimista di ogni tempo e sarebbe assurdo pensare di aver detto tutto a riguardo!

Ricordate che il primo requisito richiesto ad un Alchimista è il segreto ed il secondo l' arte di sviare i curiosi!

 

by Axdeb

 

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