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Speciale Monnalisa

un lungometraggio a cartoni animati sulla protagonista del dipinto più celebre che esista

 

www.monnalisathemovie.com

 

Come nasce questo progetto?

(risponde Mattia Francesco Laviosa, ideatore del progetto)

L’idea di realizzare un lungometraggio a cartoni animati sulla protagonista del dipinto più celebre che esista, mi è venuta ai tempi del liceo. Mi chiesi: “Chi è la Gioconda? Si sa poco o nulla di questa donna, potrebbe essere chiunque…Perché non narrarne l’ipotetica storia? Magari in un bel film d’animazione?”.

Nel 2000 ne parlai con Andrea Castellani e con lui iniziammo a buttar giù alcune idee. Quando nel 2001 fondammo la società Cartobaleno, la mia idea divenne un progetto comune.

La storia a cui lavoravamo però non mi convinceva. La tendenza era quella di cadere troppo nel soprannaturale e, secondo me, non era la strada giusta.

Le cose cambiarono quando decisi di rivolgermi al mio amico Stefano Masi (regista teatrale, sceneggiatore, scrittore e pittore): in pochi mesi, grazie ad alcune sue idee, siamo riusciti a dare alla storia la direzione giusta.

 

Di che cosa parla la storia?

Il progetto vuole essere un’ironica ricostruzione dei fatti che hanno ruotato attorno alla realizzazione del quadro più famoso del mondo e alla vita della donna che lo ha ispirato.

Un anziano Leonardo da Vinci rievoca gli anni della propria giovinezza e gli avvenimenti che hanno portato all’esecuzione del dipinto, in un racconto surreale che tiene lo spettatore continuamente in bilico tra la realtà storica e quella romanzata, nel contesto di una vivace Firenze Rinascimentale.

 

Che tecnica vorreste usare per realizzare il film?

Il  progetto è pensato per essere realizzato in animazione tradizionale 2D attraverso l’utilizzo di penna ottica e tavoletta grafica.

Secondo noi l’atmosfera, i colori, il calore e la vivacità della Firenze di quel periodo, sarebbero resi nel migliore dei modi attraverso la tecnica del cartone animato 2D.

 

Secondo voi qual è il punto di forza di questo progetto?

“Monnalisa” è un progetto dalla forte valenza culturale: il quadro più famoso che esista è protagonista e motore di una storia ambientata a Firenze nei primi del ‘500, mostrando gli aspetti più riconoscibili e turistici della città toscana, e delineandone una vivace vita lavorativa e sociale. Questo diventa il pretesto per omaggi a celebri artisti e personaggi eccellenti del periodo, i quali diventano co-protagonisti nella vicenda. Su tutto ciò aleggia il genio unico di Leonardo da Vinci, con le sue opere e le sue incredibili invenzioni.

 

A chi è destinato questo progetto?

La storia vuole avere una lettura a più livelli, così da risultare adatta ad un pubblico di tutte le età. La struttura narrativa di base è semplice ed immediata per una facile comprensione da parte dello spettatore più giovane, ma la vicenda è impregnata di citazioni cinefile e rimandi storici che potranno coinvolgere anche un target più adulto anche grazie all’ausilio di espedienti visivi che richiameranno formalmente l’arte di Leonardo.

 

A che punto siete?

Purtroppo la situazione dei lungometraggi animati 2D in Italia (ma anche all’estero), non è rosea.

L’infatuazione mondiale per il 3D ha portato a questo risultato: tutti si dedicano solo a questa tecnica di animazione, con risultati quasi sempre discutibili (se il termine di paragone è la Pixar, tutto il resto sfigura!).

La nostra storia piace molto, ma nessuno vuole rischiare con un progetto di lungometraggio 2D dopo i clamorosi flop di film come Totò Sapore o Aida degli Alberi (siamo del parere che l’insuccesso di tali film non sia certo da attribuire alla tecnica usata quanto alla storia stessa!).

Stiamo comunque  tentando di non perderci d’animo e continuiamo a cercare qualcuno interessato a realizzare “Monnalisa”. In questo ci è d’aiuto Sebastiano Vitale Brovarone, procacciatore di finanziamenti e aspirante produttore, il quale ha preso a cuore il nostro progetto e vuole farlo diventare una realtà!

 

 

 

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