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 Anime ed serial: un futuro on line?

 

Ieri mentre mi trovavo nel forum di buffymaniac.it ho visto questo interessante link ( grazie a Tristano per averlo inviato): di per se stesso l'articolo riguarda i serial più "scaricati" nella rete,ma credo che  i principi che vi si affermano abbiano una loro generalità applicabile sia ai serial che agli anime...vorrei qui ricordare le notizie su un tentativo di creare un servizio di vendite on line proprio per Gundam in Corea ed Giappone dove l'ADSl....è lo standard....

Qui sotto una breve riflessione.

Il p2p è una realtà

.Inutile mettere la testa sotto la sabbia,vi è un'intera generazione,generazione in senso lato ovviamente,che le età possono ben essere diverse,sparsa ai quattro angoli del globo che usa la rete per seguir ed i serial ed le produzioni anime attraverso la rete,in modo da poterli apprezzare in tempo rele ed non attendere anni ( se va bene) per poterli vedere ( magari disastrati da adattamenti folli).

Questa realtà può non piacere ad alcuni,possono urlare la loro indignazione,dar vita ad vere e propri campagne antipirati volte a colpire i singoli utenti ( colpirne uno per educarne cento... indovinate chi lo ha detto) far azioni di lobbyng per promuovere leggi draconiane...ma,a parte la questione legale molto complessa soprattutto in Europa,notare queste situazioni opposte in Francia ed Svezia (
link), quale efficacia hanno queste misure?

Pare molto poche. Molto rumore,molti problemi per i singoli soggetti,ma la fin fine la vera e propria pirateria informatica è raramente colpita (anche se si fà qualcosa: link ) ed si finisce per creare soprattutto problemi ai singoli.

Son soluzioni draconiane che in realtà non affrontano le cause profonde dei problemi del p2p,legate come ho accennato non tanto alla voglia di far i pirati degli utenti,ma alla nascita di una generazione di utenti ( magari anche anagraficamente di età diverse) che hanno forgiato una loro cultura nella quale il PC non è un mero elettrodomestico da salotto ma la porta,la finestra su quelle realtà culturali,umane,che nel loro ambiente peri più svariati motivi non riescono a coltivare.

L'idea suggerita dal rappresentante della Envisional nel rapporto a cui fà riferimento l'articolo di zeus ( guardare in fondo a pagina)

citazione:  "...... numero di persone che cercherà di soddisfare le proprie esigenze televisive in questo modo non potrà che aumentare. Da un lato, non mancano le opportunità di sfruttamento di questo spazio da parte delle società di produzione televisiva, che potrebbero offrire i propri episodi per lo scaricamento a un costo modesto in contemporanea con la loro messa in onda, [B]nella stessa maniera in cui iTunes di Apple ha dimostrato che l'acquisto della musica online può avere successo[/B]. Dall'altro, le società di entertainment devono diventare consapevoli dei pericoli insiti nella perdita del loro pubblico di base, sottratto da un metodo di diffusione che è gratuito, non regolamentato e aperto a chiunque abbia una connessione a Internet".


Non sarebbe più costruttivo detto in soldoni,utilizzare anche per i serial (ed per gli anime) la medesima soluzione applicata,con così grande successo per il dowload degli Mp 3??

Certamente vi è un grande limite alla soluzione proposta la necessità di avere un vero sviluppo della banda larga...che in Italia è di là da venire....eppure questo,io credo,sarà il vero futuro.

Bassi prezzi buona qualità video,qualche contenuto speciale (d esempio quel famoso concerto su Gundam,lo special su naruto,i contenuti speciali dei DVD etc,) ...sarebbe una via ottimale per tutti...ed chissà anche un'occasione di lavoro per chi ora fà il fansub.


Notare: risalendo ( stile salmone) la rete ho trovato il sito della envisional,

www.envisional.com

ed anche quel che per me dovrebbe essere il rapporto fonte della news di Zeus ( ma non ve lo do per certo che io ed l'inglese...)

www.envisional.com/newspiracy.php
 

DOMENICO V

 

 

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